Milano/ Caos asili: i genitori minacciano un esposto in procura: per anticipare la data della riapertura
Un ricorso per anticipare la data di apertura delle scuole materne e, se domani le porte rimarranno chiuse, un esposto in procura contro il comune di Milano, ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio. E' questa la strada che i genitori, infuriati per il rinvio dell'apertura delle scuole materne a Milano, hanno deciso di percorrere dopo l'incontro di questa mattina fra alcuni rappresentanti di 'Chiedo asilo' e 'Assoconsumatori Milano'. I cancelli delle scuole materne, che tradizionalmente a Milano aprono i primi di settembre, sono quest'anno ancora chiusi: con una circolare del 25 agosto, il Comune ha modificato le date fissando l'apertura all'8 del mese e costringendo centinaia di mamme alla ricerca di baby - sitter e soluzioni temporanee. Gli asili nido, invece, stanno regolarmente riaprendo.
"Il comune - spiega Sara Zanisi di 'Chiedo asilo', mamma di un bambino di 4 anni - ci ha avvisato delle nuove date con un laconico sms soltanto il 27 agosto. Quindi sono dovuta rimanere a casa dal lavoro per stare con mio figlio. Visto che si trasferiva da un altro istituto, avevamo concordato un calendario di inserimento graduale che, con le nuove date, e' saltato completamente e verra' posticipato". Domani mattina i genitori hanno indetto una 'colazione di protesta' in largo Treves, davanti all'assessorato alla Scuola. Poi, se le porte rimarranno chiuse, il prossimo passo sara' il ricorso in procura. "Il procuratore - spiega Sandro Miano di Assoconsumatori Milano - dovra' decidere se ipotizzare il reato di interruzione di pubblico servizio".



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