Milano/ Asili, 2.800 firme contro l'apertura posticipata
Sono state consegnate al Consiglio comunale di Milano 2.800 firme per protestare contro il posticipo dell'apertura delle scuole materne e per chiedere al Comune una gestione diversa delle scuole materne. "Gli ultimi due anni sono stati un crescendo di problemi – denuncia Sara Zanisi, mamma di due bimbi e firmataria della petizione – questo assessorato non mette al centro della propria attenzione i bambini e le loro esigenze". La raccolta firme era nata in modo spontaneo l'8 settembre scorso, quando le scuole hanno riaperto con una settimana di ritardo, provocando gravi disagi alle famiglie.
Con la manifestazione le famiglie chiedono all'Amministrazione comunale una diversa gestione delle scuole per l'infanzia e un maggiore coinvolgimento delle famiglie: "Il problema del rinvio è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso -spiega Sara Zanisi- . Non vogliamo un baby parking per i nostri figli, le scuole d'infanzia devono essere centro di educazione". Sono diversi infatti i problemi che vengono denunciati: dalla carenza di organico ai problemi di edilizia, sicurezza e pulizia dei locali scolastici e per l'esternalizzazione di servizi basilari. "Ci sono dei problemi di costi e di gestione -conclude Sara Zanisi- ma non si possono ridurre le spese a danno dei bambini".



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