Milanesi trasgressive, una su due attratta dai sex toys

Martedì, 7 ottobre 2008 - 15:00:00


Sex toys

Arrivano anche in Italia i distributori di "sex toy". Nelle toilette per signore, nei centri benessere e nelle palestre i gadget erotici

Segnali/ Deluso dalle donne in carne ossa? Fatti una fidanzata robot, sexy ed eccitante...

 La tentazione di 'farlo strano' colora le notti milanesi. E la voglia di trasgredire contagia anche lei, che sotto le lenzuola è sempre più disinibita e non disdegna i sex toys. Secondo un'indagine condotta dall'Aispa (Associazione italiana di sessuologia e psicologia applicata), infatti, nel capoluogo lombardo i giocattoli erotici attraggono una donna sue due: il 20% delle milanesi ha sperimentato i sex toys almeno una volta nella vita, e un altro 30% ammette di aver provato per lo meno a osservarli con attenzione oppure a toccarli o addirittura a maneggiarli.



GUARDA LA GALLERY

La ricerca, condotta su 200 cittadine milanesi attraverso un questionario anonimo, sarà presentata domani all'ospedale San Carlo di Milano durante il convegno Aispa 'L'intimità ritrovata: le cure del sesso tra psiche e somà. Se nella maggior parte dei casi l'idea dell«aiutinò parte dall'uomo, la donna che accetta di testarlo poi non se ne pente.



GUARDA LA GALLERY

L'esperienza dei sex toys è condivisa quasi sempre insieme al partner - rivela l'indagine - che li ha proposti per primo in almeno il 60% dei casi. E a giochi fatti il 70% delle intervistate si dichiara soddisfatta, felice di aver aperto la mente a una pratica fino a quel momento inesplorata. "È un dato su cui riflettere, per le potenzialità che questi oggetti offrono una volta affrancati dall'alone di perversione che ancora li avvolge", commenta Roberto Bernorio, ginecologo e psicoterapeuta ideatore dell'inchiesta.

Oltre che "ricreativa e relazionale", assicura l'esperto, "i sex toys possono infatti avere una interessante valenza terapeutica", perchè "danno corpo alle fantasie e possono migliorare il piacere individuale e di coppia". Eppure i giochini intimi "stentano a entrare nella nostra cultura", riflette lo specialista. "Negli Stati Uniti alcuni di questi sono addirittura riconosciuti come presidi medici dall'agenzia regolatoria Food and Drug Administration (Fda), mentre da noi, forse con troppa superficialità, sono giudicati giocattoli innaturali e onanistici, relegati alle bacheche dei sexy shop. Ma la richiesta aumenta".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso