Merrill Lynch contribuisce al restauro del Codice Trivulziano di Leonardo

Bank of America Merrill Lynch Art Conservation Project finanzierà il restauro del Codice Trivulziano, uno dei primi manoscritti di Leonardo da Vinci, custodito presso la Biblioteca del Castello Sforzesco di Milano. The Art Conservation Project, attivo dal 2010 in Europa, Medio Oriente e Africa, verrà ampliato da quest'anno ad iniziative culturali in Asia, Australia, America Latina e Stati Uniti. Il progetto finanzierà il restauro di 20 opere d'arte e manufatti di grande valore storico e culturale provenienti da 19 paesi. Il Codice Trivulziano, raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci che comprende 55 fogli databili fra il 1478 e il 1490, è uno dei documenti più significativi del Rinascimento, oltre a rappresentare una testimonianza unica dell'eccezionale eclettismo leonardesco: contiene infatti note, ritratti e studi di architettura militare e religiosa, fra cui una serie di disegni per la cupola del Duomo di Milano, ma anche pagine di analisi della lingua italiana e osservazioni sulla letteratura del tempo.
Il finanziamento di Bank of America Merrill Lynch Art Conservation Project consentirà la conservazione digitale del manoscritto: grazie a un software innovativo, in grado di ricostruire virtualmente alcuni disegni tecnici di Leonardo, al Codice originale verrà infatti affiancata una copia virtuale che, oltre a facilitare la ricerca accademica, lo renderà più accessibile al pubblico. Il Bank of America Merrill Lynch Art Conservation Project è un programma straordinario, finalizzato al restauro conservativo di opere museali senza scopo di lucro e alla sensibilizzazione del pubblico nei confronti dell'arte mondiale: nel 2012, il progetto finanzierà il recupero di capolavori in Europa, Medio Oriente e Africa come Il Paradiso, capolavoro del Tintoretto custodito presso il museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, cinque tele di Marc Chagall ospitate presso il Museo d'arte di Tel Aviv e una collezione di gioielli della civiltà di Urartu, risalente al I secolo a.C., di proprietà del Museo Rezan Has di Istanbul. “Nel nostro ruolo di società con dipendenti e clienti in oltre 40 paesi e 100 mercati nel mondo, ogni giorno scopriamo quanto la comprensione e il rispetto delle diverse culture siano fondamentali per la prosperità economica e sociale”, ha affermato Rena DeSisto, responsabile del patrimonio e delle arti globali presso Bank of America Merrill Lynch: “Siamo infatti convinti che l'arte sia un mezzo unico, immediato, per la promozione dell'innovazione e della tolleranza in un mondo sempre più integrato. Questo programma, investendo realmente nella cultura di molteplici realtà nazionali, aiuta nel contempo i musei ad affrontare i costi crescenti della salvaguardia di capolavori e reperti fondamentali per la storia dell'umanità”.
Bank of America Merrill Lynch Italia, presente da oltre cinquant’anni nel paese e guidata da Luigi Gubitosi, Head of Corporate and Investment Banking da fine 2011, continua con il suo impegno personale e diretto per lo sviluppo economico e sociale contribuendo a preservare un manoscritto così importante e affascinante che rappresenta una parte estremamente significativa della storia culturale. Il Bank of America Merrill Lynch Art Conservation Project rappresenta un ampliamento dell'impegno globale della società a sostegno dell'arte: con oltre 5 mila organizzazioni artistiche partner in tutto il mondo, il programma Arts and Culture di Bank of America Merrill Lynch fornisce infatti sostegno a molti settori artistici, con particolare rilievo ai programmi volti a promuovere la comprensione fra le diverse culture. “Siamo estremamente grati a Bank of America Merrill Lynch per averci dato l'opportunità di beneficiare di questo innovativo progetto di salvaguardia del patrimonio artistico globale”, ha affermato Claudio Salsi, direttore dei Musei Municipali presso il Castello Sforzesco. “Il lavoro di restauro reso possibile da questo programma consentirà di conservare il Codice Trivulziano e altre opere importanti provenienti da varie parti del mondo, garantendo alle future generazioni di fruire di tali opere negli anni a venire”.
Per una descrizione completa di ciascun progetto e immagine, visitare http://museums.bankofamerica.com/arts/ArtConservation.aspx.. Informazioni su Bank of America Merrill Lynch e l'arte Nell'ambito della responsabilità sociale dell'azienda, Bank of America Merrill Lynch ritiene che una maggiore comprensione culturale crei maggiori opportunità per tutti. L'iniziativa Arts and Culture Programme, che supporta 5 mila organizzazioni artistiche in tutto il mondo, poggia su questo fondamento. Bank of America Merrill Lynch sostiene una vasta gamma di programmi artistici con interventi quali sponsorizzazioni, finanziamenti e prestiti ai musei di collezioni artistiche di proprietà della società. Il Bank of America Merrill Lynch Art Conservation Project consente alle culture locali di preservare il proprio patrimonio artistico, offrendo al contempo alla società l'opportunità di promuovere il proprio marchio a livello locale, in particolare nelle regioni in cui è presente. Fra le mostre sponsorizzate nel 2011 ricordiamo: The Cult of Beauty: the Aesthetic Movement 1860 – 1900 del Victoria and Albert Museum di Londra, Afghanistan: Crossroads of the Ancient World del British Museum, e Manet, The Man who invented Modern Art presso il Musée d’Orsay di Parigi. La società è inoltre sponsor globale dell'orchestra sinfonica di Chicago e promotore del Bridge Project che vede Kevin Spacey nei panni del protagonista nell'acclamato Riccardo III di Sam Mendes portato in scena in diverse città in tutto il mondo. A breve, verranno sponsorizzate le mostre Lucian Freud Portraits presso la National Portrait Gallery, Londra (febbraio - maggio) e Americani a Firenze presso Palazzo Strozzi a Firenze (marzo - luglio).
Grazie al programma Art in Our Communities® della società, la Bank of America Collection è diventata una straordinaria risorsa comune dalla quale i musei e le gallerie senza scopo di lucro possono prendere in prestito gratuitamente esposizioni complete o personalizzate. Fin dal suo lancio alla fine del 2008, sono state prestate oltre 50 esposizioni ai musei di tutto il mondo, fra cui spiccano The Art Books of Henri Matisse; The Wyeth Family: Three Generations of American Art e Conversations, una mostra di oltre 100 fotografie di alcuni dei nomi più apprezzati del genere.


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