Massari conferma le sue dimissioni
"Ho rimesso le mie deleghe, come prevedeva l'impegno che avevo preso con il sindaco Moratti, testimone il direttore generale Giuseppe Sala, e come abbiamo detto nel comunicato di sabato". Lo ha detto Paolo Massari, lasciando gli uffici del sindaco, Letizia Moratti, a palazzo Marino.Massari, al termine di un lungo incontro con il sindaco, si e' limitato a dire di avere "rimesso le mie deleghe al sindaco. Sto rispettando l'impegno preso di rimettere le deleghe, che verranno restituite quando sara' fatta chiarezza". 
PDL: "IL GRUPPO CONDIVIDE L'AZIONE DEL SINDACO"
Una posizione "compatta e unitaria" del gruppo del Pdl a palazzo Marino a sostegno delle scelte fatte dal sindaco Letizia Moratti nella vicenda che coinvolge Paolo Massari. E' quanto e' emerso da una riunione del gruppo consiliare del Pdl che si e' svolta questo pomeriggio a palazzo Marino con il coordinatore cittadino, Luigi Casero, sull'argomento. "Il Pdl condivide l'azione del sindaco", ha detto il capogruppo Giulio Gallera al termine della riunione. . "Non abbiamo alcun elemento - ha detto Gallera - per fare una valutazione nel merito della vicenda, ci auguriamo che il nostro collega Paolo Massari possa fare chiarezza e speriamo la faccia al piu' presto possibile. Ma ci sembra corretto e opportuno che lo faccia libero da vincoli istituzionali ed e' giusto che il sindaco ritenga non opportuno che lui rappresenti l'istituzione in una fase cosi' delicata, quando ci sono pendenti lettere che denunciano un suo comportamento non corretto".
Per il Pdl "e' la cosa piu' corretta e opportuna, finchß pendono queste lettere, che Massari non svolga un ruolo di rappresentanza del Comune, sia per la sua serenità sia per l'immagine di Milano. Quindi condividiamo l'atteggiamento del sindaco". Gallera ha confermato che questa è la posizione "assolutamente unitaria del gruppo del Pdl. E' evidente che alcuni si chiedano se ci siano nel merito gli estremi, ma ci sembra, a tutti in maniera unanime e convinta, che il sindaco abbia fatto un ragionamento diverso. E cioé che nel momento in cui ci sono lettere ufficiali e non notizie di corridoio, il modo migliore è che Massari chiarisca, che lo faccia con l'animo tranquillo e sereno e che comunque non ci siano le condizioni per cui lui rappresenti le istituzioni e il sindaco in contesti esterni. Il fatto che le deleghe vengano congelate in mano al sindaco ß una garanzia del fatto che una volta che le cose vengano chiarite lui possa tornare a svolgere le sue funzioni"
ROZZA (PD): "MORATTI SPIEGHI A CITTA' SUE MOTIVAZIONI"
"Non si puo' accettare che il sindaco non venga in aula a spiegare le motivazioni e la documentazione su cui ha basato la sua scelta". Così Carmela Rozza, del Pd, e' intervenuta in consiglio comunale riproponendo la richiesta dell'opposizione sulla presenza del sindaco Letizia Moratti oggi in aula per riferire sulla vicenda di Paolo Massari. "Il sindaco ha fatto una scelta precisa su questa vicenda - ha detto - e non e' accettabile che non venga a riferirne alla citta' i motivi".



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