Martina (segretario regionale Pd) ad Affaritaliani.it: "Il centrodestra? Ipocrita su Malpensa. Ora stiano zitti"
| MATTEO COLANINNO "Sto venendo a Milano per discutere di questi problemi". A dirlo ad Affaritaliani.it è il figlio del presidente di Alitalia, Matteo Colaninno, che preannuncia così un suo interessamento alla vicenda che riguarda Malpensa. |
di Fabio Massa "Abbiamo il progetto di far partire voli intercontinentali da Malpensa, ovviamente se tutto ciò avrà un concreto senso economico, ovvero un numero sufficiente di passeggeri. Per il momento un piano concreto non c'è ancora, ma la volontà esiste". Così la portavoce di Lufthansa Italia, Amelie Lorenz, interpellata dal Affaritaliani.it dopo il declassamento dello scalo varesino da parte di Alitalia. "Abbiamo iniziato un mese e mezzo fa con le destinazioni europee e le tre in Italia e quindi prima dobbiamo verificare il ritorno economico di quest'operazione. Ma c'è in prospettiva l'intenzione di aumentare le destinazioni da Malpensa, compresi i voli intercontinentali. Anche se al momento non possiamo fissare una data precisa e dire quando amplieremo l'offerta"
Maurizio Martina, segretario regionale del Pd, è un tipo calmo, tranquillo. Eppure, questa volta, sulla questione di Malpensa, la pacatezza lascia il passo a una polemica dai toni forti, inconsueti per lui. Martina sceglie Affaritaliani.it per dare addosso alla Lega Nord: "Ora la smettano di parlare, questi ipocriti. Arrivano sempre un minuto dopo che le cose avvengono. Il centrodestra dovrebbe chiudere per fallimento".
Segretario Martina, il caso Malpensa torna ad infiammarsi.
La prima cosa che mi viene da dire è che il centrodestra lombardo dovrebbe chiudere per fallimento, dopo quello che è accaduto in queste ore su Cai e su Malpensa. Ci hanno ubriacato per mesi e mesi con una propaganda che ha portato solo al taglio dei voli di Alitalia, da 1200 a 180. Anzi, altro che taglio, è un disastro!
Voi l'avevate detto...
Eh sì. E però non basta. Qui c'è un'ipocrisia che va svelata. Tutte queste dichiarazioni della Moratti, di Formigoni, della Lega Nord, pronti sempre un minuto dopo a suonare le trombe, sono sinceramente patetiche.
Secondo lei esiste una volontà del Governo di far del male a Milano?
Delle volontà del centrodestra me ne frego. Se rileggo le loro dichiarazioni hanno sostenuto tutto e il contrario di tutto. Io sto ai fatti, e i fatti dicono che a livello di Malpensa, Expo, delle grandi infrastrutture che dovevano essere finanziate, Milano è a secco. Quello che c'è, c'è perché dal 2006 al 2009 è stata impostata una politica di investimenti infrastrutturali. Quello che non c'è è perché loro in questo anno di governo non hanno garantito nulla. Il caso di Malpensa, nella sua tragicità, rivela tutta la distanza che c'è tra le promesse che hanno fatto e la realtà. E non se la potranno cavare, questa volta, con gli ennesimi comunicati fatti - ripeto - un minuto dopo che le cose accadono.
Eppure sia Formigoni che il sindaco hanno usato parole durissime... 
Maurizio Martina
A me che il presidente della Regione, che il sindaco, che la principale forza politica che ha presidato Malpensa con tanto di forche, adesso si straccino le vesti mi fa ridere, se non fosse che stiamo discutendo di un fatto che ha ricadute pesanti sulle famiglie e sui lavoratori.
Qual è adesso la proposta del Pd?
Mesi fa noi dicemmo, di fronte alla forzatura di Berlusconi, che andava immediatamente costruita una forte, fortissima politica di liberalizzazione dei diritti di volo. Lo dicemmo diversi mesi fa, e ora ci ritroviamo cornuti e mazziati. Non hanno mosso un dito. Noi abbiamo sempre avuto una nostra coerenza, incentrata sul fatto che Malpensa deve essere liberata. Loro hanno messo nel cassetto il dossier. Io non accetterò più una parola che sia una da parte degli esponenti della maggioranza, perché ne hanno dette di tutti i colori e poi si sono voltati dall'altra parte. L'accordo con Airfrance prevedeva il mantenimento di 500 rotte. La proposta avvallata dalla Lega e da Berlusconi, è di 180 rotte. Bel disastro.
Cosa chiedete al centrodestra?
Primo: chiediamo che il centrodestra, in Lombardia, la smetta di essere così patetico. Secondo, che se qualcuno vuole lavorare davvero per il rilancio del'aeroporto, bisogna che questo tema della liberalizzazione dei diritti di volo venga assunta come priorità dal governo. Deve essere una priorità assoluta. E infine, se sono seri, devono sbloccare anche questa questione del Milano-Roma. Se bisogna competere, si competa fino in fondo.



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