Maran ad Affari: "L'Ecopass? Nella Cerchia pagheranno tutti"
![]() Pierfrancesco Maran |
"Tutte le auto che entrano nella cerchia dei Bastioni dovranno pagare". L'assessore alla mobilità, Pierfrancesco Maran, sceglie Affaritaliani.it per annunciare le proposte del Comune che sostituiranno l'Ecopass. "A fine agosto presenteremo delle alternative, entro il 31 ottobre decideremo e dal 1° gennaio sarà operativo. Ci saranno varie ipotesi di congestion e l'inasprimento delle classi di inquinamento".
L'INTERVISTA
Come risolverete il problema della movida? ASCOLTA L'AUDIO
"Non abbiamo mai pensato di togliere la cancellata del Parco delle Basiliche. Oggi la movida si concentra in poche aree sovraffollate. Stiamo pensando di trovare altri luoghi della città per diradarla meglio sul territorio. E per alleggerire la zona delle Colonne di San Lorenzo stiamo pensando di allungare l'apertura del Parco delle Basiliche garantendo una maggiore sorveglianza e un forte intervento di pulizia al momento della chiusura del parco".
I residenti della zona sono molto arrabbiati...
"Stiamo pensando di puntare sulla Fabbrica del Vapore e Vittor Pisani. La movida ce l'hanno tutte le grandi città. E va garantito sia il riposo dei residenti ma anche il diritto dei ragazzi a divertirsi nel rispetto degli altri".
Quindi state pensando a un decentramento della movida.
"Sì. E' però complesso perché la movida è un fenomeno disorganizzato che dipende dalle scelte dei ragazzi. Guidare gli spostamenti non sarà facile e non è detto che riesca ma ad oggi i residenti ci segnalano situazioni insostenibili in Ticinese, Via Vetere, Navigli e zona Sempione. Non si possono mettere solo dei divieti, vanno studiate anche alternative. Trovo molto positivo che nel Centrodestra con Gallera si sia aperto un fronte di dialogo e non uno scontro frontale tra maggioranza e opposizione che non ha senso".
Quali sono le priorità del suo assessorato?
"La grande sfida è il trasporto pubblico. Abbiamo chiesto ai cittadini un grande sacrificio, ma l'aumento del biglietto dell'Atm è necessario per rispondere ai tagli del governo. Ora dobbiamo garantire un servizio pubblico più efficiente. Il primo passo sarà la rete di trasporto notturno venerdì e sabato sera che sarà operativo quanto prima".
A proposito di Atm, per il dopo-Catania si parla di Anna Puccio...
"E' stata smentita dal Comune. Non ci sono per ora altri nomi".
| L’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran in merito ad alcune notizie circolate oggi precisa che su Ecopass "al momento non vi è alcuna novità rispetto a quanto dichiarato in Consiglio comunale durante la seduta straordinaria sui referendum due settimane fa. La Giunta ha prorogato il sistema attuale fino al 31 dicembre. A settembre verranno presentate delle proposte per un nuovo provvedimento che verrà deciso entro il 31 ottobre e diventerà operativo al 1 gennaio 2012. Vi sarà quindi ampio spazio per discutere delle proposte in oggetto. Ogni altra interpretazione è al momento inesatta e, nei fatti, inesistente ”. |
Parliamo di Ecopass. Quali sono le vostre proposte per ridurre l'inquinamento?
"Abbiamo presentato una serie di proposte sul nuovo provvedimento che lo sostituirà andando incontro al referendum".
Pensate di toglierlo?
"Pensiamo di sostituirlo con un nuovo provvedimento attivo dal 1° gennaio 2012".
Ovvero?
"Dal potenziamento di Ecopass ad alcune ipotesi di congestion charge che pagherebbero tutti".
Una tassa sull'inquinamento come quella di Londra che però è un po' salata...
"Sì, ma il principio è che si pagherebbe in base all'ingresso e non alla classe di inquinamento. A fine agosto presenteremo diverse ipotesi, entro il 31 ottobre decideremo e dal 1° gennaio sarà operativo. I referendum approvati dai milanesi parlano di congestion charge. Ovvero che tutti le auto che entrano nella cerchia devono pagare".
Quindi pagherebbero tutti?
"Sì, mentre con l'Ecopass pagano solo quelle inquinanti".
Quali sono le altre proposte?
"Ci saranno varie ipotesi di congestion e l'inasprimento delle classi di inquinamento".
Come si risolve il problema delle esondazioni del Seveso?
"Il 19 luglio ci siamo riuniti in Regione insieme alla Provincia ed è stato presentato il progetto che prevede l'inserimento di vasche di laminazione lungo il corso del Seveso che ridurrebbero notevolmente il rischio esondazioni dell'80-90%. Il progetto costa 200 milioni di euro. Ci preoccupa però come fare approvare le vasche dai singoli Comuni interessati. E' complesso ma bisogna accelerare. Questa è la soluzione migliore".
Cambiamo discorso: quasi ogni giorno spuntano in città discariche abusive.
"Va migliorato il sistema di raccolta dei rifiuti. Ma il problema più che ambientale è repressivo. Chi lascia rifiuti in giro va perseguito penalmente".
Per quanto riguarda i mezzi pubblici, come spiegherebbe a un milanese "arrabbiato" l'aumento del biglietto?
"L'Atm è un'azienda di tutti i milanesi. Se il governo ha tagliato 37 milioni di euro al trasporto pubblico milanese, noi da qualche parte dovevamo per forza recuperarli. Abbiamo un tipo di contratto che prevede che comunque vada noi dobbiamo dare 610 milioni di euro all'anno all'Atm e quindi l'unica leva che ci resta è quella delle entrate".
Manovra inevitabile quindi?
"Sì, basta guardare quello che accade nel mondo e in Italia. I tagli nazionali vanno a cascata sugli Enti Locali che non posono più garantire quello che finora a ieri era garantito".
Mariela Golia



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