Milano/ L’inchiesta di Affari: la mappa del sesso a pagamento
Secondo quanto può riferire Affari, la mappa del sesso a pagamento penetra fin nel cuore della città. Nei pressi dei palazzi del potere, “mimetizzati” nelle palazzine eleganti dell’alta borghesia.
Gli appartamenti più signorili? In Via Tadino, Via Panfilo Castaldi, Via Paisiello, via Spallanzani, via Mercadante, proprio nel cuore della città, tra corso Buenos Aires e piazza della Repubblica. Ma sono molti quelli trovati anche nella zona di Corso XXII marzo, in Via Poma, Via dei Mille, Via Bronzetti, via Lomellina e di viale Umbria tra cui via Ciceri Visconti, via Colletta, Via Goldoni.
E non solo. Sono venuti alla luce anche altri alloggi adibiti a case chiuse, nelle zone vip della città. I locali sono stati scovati in via Buozzi (zona Porta Romana), via Altaguardia e nella parte più “in” di corso Lodi oltre che in Ripa di Porta Ticinese e viale Tibaldi.
A completare l’elenco si aggiungono anche altre abitazioni scoperte nella zona periferica della città, quella che va da dalla stazione centrale a via Palmanova. La prostituzione avveniva in alcune palazzine di via Ferrante Aporti, vicino a viale Abruzzi . E ancora nelle vie Donatello, Oxilia, Sant’Uguzzone e Stazio. Uno stabile era anche situato vicino alla zona cimitero Monumentale, in viale Stelvio. Fino alla periferia della città, in viale Jenner. Qui gli alloggi erano in Via Carcano e via Pavoni.
Floriana Rullo



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