Mantovani (Pdl): "Pisapia si accontenta di donne come Bindi e Concia". E' bufera
"Se Pisapia si deve accontentare della Concia e della Bindi, noi siamo messi bene". A dirlo è il coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani, salutando le ospiti della cena al femminile a sostegno del sindaco Letizia Moratti organizzata dal Pdl all'Hotel Marriott martedì sera. Tra le circa mille donne presenti l'onorevole Daniela Santanche', organizzatrice della serata, il ministro Maria Stella Gelmini, l'europarlamentare Lara Comi e a rappresentare il mondo dello spettacolo la modella e attrice Martina Colombari. La dichiarazione di Mantovani ha scatenato le reazioni della politica milanese.
PISAPIA, MANTOVANI OFFENDE DONNE E MORATTI TACE - "Mantovani offende le donne e la Moratti tace". Il candidato sindaco del centro sinistra, Giualiano Pisapia, si scaglia contro il primo cittadino uscente, Letizia Moratti, e il coordinatore lombardo del PdL, Mario Mantovani, reo il secondo di essersi lasciando andare ad una battuta e di non aver reagito la prima. Al centro del contendere la cena elettorale per la Moratti che ieri sera ha visto riunite mille donne, un parterre che Mantovani ha voluto paragonare a quello supposto di Pisapia spigando che l'avvocato "si deve accontentare di donne come la Concia e la Bindi... Noi possiamo dire di essere messi bene...". La replica del candidato di centro sinistra e' dura: "Una vergognosa offesa, da parte del coordinatore regionale del PdL, alla dignita' delle donne e di due parlamentari che si battono quotidianamente per i diritti dei cittadini - ha tuonato -. Un'offesa pronunciata proprio davanti a una platea di donne senza che la Moratti battesse ciglio". Secondo Pisapia quello della Moratti e' un "silenzio ipocrita di un sindaco donna" che "non e' piu' accettabile ed e' la prova delle sue contraddizioni".
PALMERI: "DIRIGENTI PDL MILANO SMETTANO DI OFFENDERE DONNE E GAY" - "I massimi dirigenti del Pdl a Milano continuano a offendere donne e gay con penose battute da medioevo, da avanspettacolo o da scuola elementare. Lo scontro politico non può essere basato sulla sessualità: altro è avere in mente dei modelli sociali di riferimento e legittimamente difenderli e sostenerli, altro è denigrare le singole persone e farle essere sempre più vittime di ignoranza, pregiudizi, sottocultura. I moderati e liberali si allontanano in misura crescente da questa linea e chi si riconosce nel Partito Popolare Europeo ne rileva l'incompatibilità". Lo ha detto Manfredi Palmeri, candidato Sindaco di Milano, in merito alle parole del Coordinatore del Pdl Mantovani in piazza san Babila contro i gay e all'hotel Marriott contro le parlamentari Bindi e Concia, aggiungendo: "Ricordiamo anche 'approccio omofobo contro gli omosessuali con cui dirigenti del Pdl hanno aperto la campagna di Letizia Moratti. Si può avere come punto di riferimento la famiglia come ce l'ho io, senza per questo sentirsi autorizzati in modo incivile e disumano a colpire singole persone che compiono scelte omoaffettive. Non tutto il Pdl, per fortuna, si riconosce in queste posizioni e ringrazio chi ha preso le distanze. La Moratti finora ha taciuto, ascoltando silente e annuente, insulti contro altre donne e contro gli omosessuali... O si riconosce e condivide quelle parole, o la speranza di qualche votarello vale per lei più di ogni principio di civiltà e rispetto. Gravi entrambe le cose: come donna, come madre e come Sindaco uscente, non ha niente da dire?".
MARTINA A MANTOVANI: "CHE TRISTEZZA QUESTO PDL" - "Il coordinatore del Pdl Mario Mantovani non si smentisce mai: durante una iniziativa delle donne Pdl avrebbe spiegato che "Pisapia deve accontentarsi di Rosy Bindi e Paola Concia" mentre loro schiererebbero il fior fiore dell'intelligenza femminile. Mantovani del resto non è nuovo a sceneggiate vergognose: dall'organizzazione degli applausi per il suo capo fuori dal tribunale, alla incredibile gestione della presenza in lista dell'ideatore del manifesto ignobile "Fuori le Br dalle procure". Si commenta da sé per quello che dice, ma di sicuro fa molta tristezza. Quel che è certo è che noi siamo orgogliosi di donne con la schiena dritta come Rosy Bindi e Paola Concia. Stia tranquillo che Milano è piena di gente così: persone che fanno il loro lavoro con passione e dignità senza chinare sempre il capo davanti al potente di turno. E' incredibile, infine, il silenzio di Letizia Moratti di fronte a tutto questo. In ogni caso lasciamo a Mario Mantovani e al centrodestra tutta questa arroganza anche perchá siamo certi che i milanesi non li seguiranno. Milano merita di meglio". Lo afferma Maurizio Martina, segretario Pd Lombardia.



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