Majorino ad Affari: sussidi per le coppie gay. Noi 40enni, l'alternativa a Berlusconi. Video-intervista
"Abbiamo iniziato a lavorare per un registro civile per le coppie di fatto che avrà delle ricadute concrete. Non ci devono essere unioni di serie A e B. Esiste un bando per il sussidio per l'acquisto della prima casa. Anche questo sostegno deve essere dato alle altre coppie. Ripresenterò a settembre il bando fatto dalla Moratti". L'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino annuncia, durante la diretta di Affaritaliani.it, l'introduzione del registro per le coppie gay e rivela le misure per le famiglie, gli anziani, i disabili e i precari. Il predecessore, Mariolina Moioli? "Ha fatto bene. Ho trovato un assessorato in gran forma".
Il Pgt? "Troppa attenzione alla costruzione e poca alla qualità". Sul buco di bilancio rivela: "Da capogruppo del Pd a marzo denunciai il rosso". E sulla vicenda Penati spiega: "Io mi sarei dimesso subito. Non c'è una macchina del fango ma una questione morale che va risolta".
L'INTERVISTA DI ANGELO MARIA PERRINO
Che cosa sta succedendo nel Pd? I vertici locali sono silenti...
"Fare il partito di governo non vuole dire fare quello di opposizione. Per vent'anni la sinistra è stata all'opposizione in questa città. Ora dobbiamo costruire un partito di governo. Dobbiamo mettere mano al nostro modo di essere a Milano. Non possiamo pensare però di chiuderci a Palazzo Marino, dobbiamo stare in città".
Il partito è asfittico?
"Sono convinto che anche prima bisognasse rivisitare alcuni ruoli di responsabilità. Il Pd milanese oggi si confronta anche con i grandi temi nazionali. Ma finora non lo abbiamo fatto abbastanza".
Il registro civile per le coppie di fatto si fa?
"Ci stiamo lavorando. I diritti civili fanno parte del nostro programma. Dobbiamo uscire dal Medioevo. Due sere fa sono stato al Padova Gay Village. Mi sono confrontato con il sindaco Zanonato e abbiamo ragionato su come rendere concreti i diritti per le coppie omosex, che non possono essere coppie di serie B".
Le coppie di fatto potranno accedere al sussidio di 5.000 euro per l'acquisto della prima casa?
"Il registro civile deve avere una sua ricaduta concreta altrimenti è solo un nobile principio. Non ci devono essere unioni di serie A e B. Esiste un bando per il sussidio per l'acquisto della prima casa per le coppie sposate. Anche questo sostegno deve essere dato alle coppie di fatto. Ripresenterò a settembre il bando fatto dalla Moratti. Il punto è sostenere la convivenza in un momento economico difficile. Non è vero che voglio togliere i soldi alle famiglie e dargli agli omosessuali, voglio dare nuove opportunità a tutti".
Potranno accedere anche alle graduatorie per le case popolari?
"Non riguarda le competenze del Comune, ma ne discuteremo".
Nella lettera ai milanesi Pisapia dice che la Moratti ha "imbrogliato i milanesi". Il buco di bilancio c'è?
"Sì. Abbiamo dovuto fare questa manovra perché c'era una situazione di emergenza. Da capogruppo a marzo lo avevamo denunciato. Anche se neanche noi avevamo capito che la gravità il bilancio era connessa all'operazione Serravalle, che purtroppo al momento non è andata a buon fine. Poi c'è stata anche la manovra di Berlusconi e i tagli agli enti locali. Alla destra dico: 'di fronte al buco di bilancio che cosa fareste voi?".
Il Pdl parla dei mancati introiti dal piano regolatore...
"E' un'idiozia. Se bloccassimo il piano per alcuni anni ci sarebbe una pesantissima ricaduta nel 2013-2014. Non possiamo permetterci in questo momento di bloccare il Pgt ma questo non c'entra con il bilancio".
Il Pgt è tutto da buttare? Che tempi prevedete per l'approvazione?
"Il Pgt ha avuto una prima fase di confronto e una seconda di scontro. La logica bipartisan si è un po' persa per strada e pur di non discutere le osservazioni il Centrodestra ha impacchettato tutto. Questa è la situazione che abbiamo ereditato. Il piano poi non è mai stato pubblicato. Entro il 31 dicembre 2012 dobbiamo recuperare le osservazioni, discuterle e portare il piano in Consiglio comunale. Non è un piano tutto da buttare anche se c'era troppa attenzione alla costruzione e poca alla qualità".
L'altro mancato introito e la mancata cessione finora della quota Serravalle.
"C'è una difficoltà e ci preoccupa molto. Per quanto riguarda l'addizionale Irpef a Milano ci sarà lo 0,2%. Nelle città leghiste l'addizionale è molto più alta. Da settembre faremo un piano contro la precarietà e presenteremo delle misure per aiutare le famiglie".
Sulla vicenda Penati lei è stato tra i primi a chiedere rigore e severità. Il Pd deve fare autocritica?
"Mi stupirei se Penati risultasse colpevole. Chi è coinvolto in vicende simili è bene che si faccia da parte per difendersi da cittadino. Se poi risultasse innocente avrebbe tutte le occasioni e le opportunità per essere soggetto a una restituzione del danno subito. Io mi sarei subito dimesso. Filippo l'ha fatto e ha fatto bene. Mi ha sorpreso che ci siano stati alcuni che si sono sorpresi della mia richiesta".
C'è una questione morale nel Pd?
"Sì. C'è un problema che riguarda troppi esponenti. Dobbiamo farci affascinare dalla cultura della diversità il che non vuol dire essere immuni ma guidare la ricostruzione morale di questo Paese".
Qualche misura concreta?
"La prima cosa è non puntare il dito contro la macchina del fango ma guardare verso noi stessi. Non dobbiamo dare l'idea di un fortino assediato. In Italia va discusso il tema del finanziamento pubblico ai partiti. Mi piace il modello americano dove i privati non si vergognano a dire se finanziano un candidato".
Bersani ha parlato di "macchina del fango".
"Capisco la reazione e l'esasperazione del segretario. Non condivido il fango o la class action. La inquadro come una reazione a caldo, emotiva. La risposta razionale è non nascondersi dietro a un dito".
Come ha trovato l'assessorato lasciato da Mariolina Moioli?
"In gran forma. C'è tanta gente che fa un grandissimo lavoro. La Moioli ha gestito bene la questione rom e il bonus bebé. Nel bilancio 2012 voglio continuare a sostenere la natalità. La destra invece non ha minimamente affrontato la questione dell'immigrazione. Abbiamo instaurato un tavolo. Scommettiamo sui figli degli immigrati che sono una risorsa per questa città".
Che cosa farete contro i falsi invalidi?
"L'assessore Granelli sta facendo un ottimo lavoro supportato da Bomprezzi. Servono controlli e durezza contro i finti disabili. Finora non è stata una delle priorità".
E a favore degli anziani soli ad agosto?
"Non faremo più il pranzo unico voluto dalla Morati, puntiamo sul decentriamo in diversi punti della città".
La moschea si fa?
"Presenteremo un piano. Lo scandalo non è fare la moschea ma la preghiera negli scantinati".
L'assessore Boeri, durante la diretta di Affaritaliani.it, ha detto che ci possono essere dei punti di contatto con la Lega. Che cosa ne pensa?
"L'opposizione è costruttiva. Ma tra Pdl e Lega non saprei chi scegliere".
E l'Expo, come procede? Sala sta lavorando bene.
"E' una grande opportunità che non possiamo perdere. Sono contento che partano le ruspe. Dobbiamo salvaguardare di più il progetto originario e mettere al centro i progetti di Boeri. Dobbiamo batterci per l'idea di internalizzazione di Milano".
Si aprono spazi per i giovani nel Pd. Siete pronti a prendere in mano il testimone? I sondaggi vi danno primo partito italiano. Può partire da Milano la vera alternativa a Berlusconi?
"Se non parte dal Pd e da Milano non capisco come costruire un'alternativa. Noi siamo pronti, dobbiamo essere capaci di fare rete al di fuori dalla correnti verticali imposte dai 50enne. Dobbiamo liberarci del correntismo attraverso le nostre azioni".



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