Majorino e Corritore: "Il sindaco si mobiliti per non bloccare il processo sui derivati"
I consiglieri comunali del Pd, Pierfrancesco Majorino e Davide Corritore, si appellano al sindaco di Milano Letizia Moratti, affinché garantisca il prosieguo del processo sui derivati: "Sconcertante ed avvilente per la nostra città ed il Comune quanto è accaduto nel pomeriggio di oggi alla Commissione Giustizia del Senato, dove erano in discussione alcuni emendamenti al progetto di legge sul "processo breve" che tendevano ad escludere da questa procedura i reati che riguardano anche la vicenda dei derivati del Comune di Milano - affermano i due consiglieri in una nota - Su richiesta del Governo, nella persona del Sottosegretario Caliendo, il Presidente Berselli ha ritirato un suo emendamento, mentre un altro emendamento presentato anch'esso da un parlamentare del Pdl è stato bocciato, facendo decadere automaticamente anche quello presentato dalla senatrice Pd, Marilena Adamo.
L'emendamento del Consiglio Comunale sarà certamente ripresentato in aula, dove speriamo che il Governo tenga un atteggiamento più disponibile; perché ciò avvenga - continua la nota - è tuttavia necessario che anche la maggioranza di Palazzo Marino, con il Sindaco in testa, si faccia carico di raggiungere l'obiettivo di tenere vivi i processi sui derivati le cui conclusioni riguardano tutti i milanesi".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















