Mafia a Milano/ L'ex ministro Pisanu: "Lombardi è stato frainteso"
Difende dalle polemiche che stanno colpendo il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, Giuseppe Pisanu, presidente della Commissione Antimafia dopo due giorni di audizioni in Prefettura. "Ieri il prefetto ha presentato una relazione di 47 pagine che esordisce con una espressione non felicissima, ma che è stata fraintesa", ha detto Pisanu. "E' una relazione - ha aggiunto nel corso di una conferenza stmpa - che per tutto il resto non fa altro che descrivere le forme della criminalita' in Lombardia. Come ha chiarito lui, e come hanno chiarito anche le audizioni di oggi, il prefetto voleva dire che il modus operandi delle mafie in Lombardia e' diverso da quello delle regioni di origine".
Secondo Pisanu i motivi di queste differenze sono sostanzialmente due: "in Lombardia non esiste il ricorso all'intimidazione da parte di queste organizzazioni e in secondo luogo la societa' lombarda non e' disposta a subire l'intimidazione ne' tanto meno ad assecondarla. Per questo motivo non si puo' parlare di mafie in Lombardia come se ne parla in Sicilia, in Calabria, in Campania e in Puglia".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















