E’ il Macef numero Novanta: i grandi brand riscoprono il Salone Internazionale della Casa
Dalla tavola alla zona relax passando per tutti gli ambienti della casa: design e bellezza sono le parole d'ordine del Macef, Salone Internazionale della Casa, che torna a Milano dal 27 al 30 gennaio. Dedicato a tutti i settori e le merceologie in cui si articola la vita domestica e la cura della persona, Macef da oltre quarantacinque anni anticipa e propone le tendenze, i prodotti, i materiali degli oggetti di uso domestico.
I grandi marchi continuano ad amare e "riscoprire" la Mostra e, dopo lo scorso Settembre, riprendono a farlo anche in vista della edizione di Primavera 2011 (fieramilano, 27-30 gennaio), che sarà la Novantesima nella storia della manifestazione (inaugurata nel settembre 1964 e svoltasi, per i primi anni, con cadenza annuale prima di assumere l'attuale assetto biannuale nelle due edizioni di Gennaio e Settembre).
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Dopo Sia e Richard Ginori a Gennaio riprendono a far parte della “squadra” di Macef altri marchi storici e prestigiosi del made in Italy, come Bialetti, o importanti distributori di marchi internazionali, come Messulam, oppure grandi gruppi industriali che espongono in maniera diretta, come l’americana Lenox; o ancora aziende moderne e vivaci attive nel campo del design, come 21st Livingart o Dettagli Design. Per non dire del rinnovato impegno di grandissimi brand (basti citare Alessi, Villeroy & Boch, Ballarini, Barazzoni) da sempre presenti nel prestigioso parterre di una manifestazione che resta fra le più grandi e importanti al mondo nei settori di riferimento, che sono Tavola e Cucina, Alta decorazione, Regalo, Trade & Big volume, Bijoux, oro, moda & accessori.
Le Mostre
La novantesima edizione sarà presentata e raccontata da due mostre, curate dall’architetto Marco Migliari: Storie del quotidiano, che ripropone il brillante cammino di aziende e prodotti che a partire dagli anni Sessanta hanno conquistato i mercati attraverso intuizioni geniali e prodotti di successo (basti pensare a oggetti divenuti icone, come la caffettiera Moka Express e la pentola a pressione…); l’altra mostra - Valori plastici - è un doveroso omaggio alla plastica, materiale che è nato dentro Macef e che, attraverso la fiera, si è poi diffuso nelle case di tutti. Alla mostra prende parte, fra gli altri, anche la Kartell, l’azienda di Noviglio, alle porte di Milano, che è stata la prima in Italia a introdurre i materiali plastici (il moplen…) nella catena produttiva e a concepire con essi prodotti di squisita fattura e di grandissimo design, che tuttora la proiettano ai vertici internazionali.
L’immagine e l’indentità del Macef numero 90.
Le Novanta edizioni di Macef, che rappresentano quasi cinquant’anni di storia industriale italiana, saranno simboleggiate da un marchio e una speciale identità visiva, il progetto, affidato a studio Fragile, intende mettere al centro delle iniziative di questo “speciale” Macef il prodotto e le sue qualità. Nasce così un oggetto dalla forma originale, una figura attraverso la quale sarà declinata l’originale segnaletica di una mostra che intende parlare al pubblico attraverso la voce e l’immagine delle aziende che ne sono le protagoniste. In questa ottica saranno realizzati i “portali” dei singoli padiglioni, composti dai nomi e dagli oggetti-simbolo delle aziende espositrici. Per l’occasione i due padiglioni 1/3 e 2/4, dedicati a Tavola e cucina, saranno armonizzati in un’area unica, resa omogenea nell’architettura.
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Il Buyers’Club
Alla innovazione e alla storia del Macef, e soprattutto ai progetti futuri delle aziende espositrici, sono dedicati i due Buyers’ Club, al padiglione 1-2-3-4 (che per la circostanza viene considerato come uno spazio unico, unificato anche nell’architettura degli spazi di collegamento e nella segnaletica) anche e al padiglione 9. I buyers’ Club sono i luoghi di approdo e di ritrovo (e anche di business) dei circa duemila buyer internazionali che, d’intesa con gli espositori, Macef è andato a invitare in tutti i paesi del mondo, e che vanno ad aggiungersi alle altre migliaia (ottomila lo scorso settembre) di visitatori che vengono a Macef da circa centoventi paesi di tutto il mondo. Si tratta dei massimi esponenti della grande distribuzione e delle grandi catene di negozi, dei bookshop museali internazionali e dei luoghi dell’eccellenza commerciale internazionale. Questi operatori sono il costituendo nucleo di un club di visitatori eccellenti, italiani ed esteri, che Macef sta fidelizzando per diffondere in questo modo, insieme con i prodotti delle aziende espositrici, espressione dell’Italian Experience.
Evento “Come si fa”
All’interno del padiglione 2-4 si terrà poi l’evento Come si Fa, dedicato alla cultura di prodotto. E’ ormai confermato che la qualità, per poter essere percepita, dove essere per prima cosa raccontata e comunicata. Il prodotto, da solo, non sempre e non necessariamente racconta delle sue qualità. Ecco che la narrazione si fa elemento di vendita, nel tentativo di proporre le belle storie di grandi aziende e dei grandi prodotti alle suggestioni delle quali si avvantaggiano sul mercato prodotti alternativi a quelli della casa. Come si Fa, alla seconda edizione dopo l’esordio di Settembre in corso Vittorio Emanuele, avrà anche una puntata in città, come progetto della serie Macef in Town: nello Spazio Sidecar di Corso Garibaldi 59, una dozzina di aziende effettueranno le presentazioni-narrazioni dei loro prodotti vincenti. Una formula – proposta a Macef da Anna e Gianfranco Gasparini, con la collaborazione dello studio Fragile - che riecheggia quella storica del “mercato”, con il venditore che magnifica la propria merce presso i consumatori che passano. Macef conferma con questo progetto il suo ruolo nell’accompagnare la cultura di questi prodotti anche verso il consumatore finale, almeno nei giorni di manifestazione. Lo Spazio Sidecar sarà aperto al pubblico dal 25 al 30 gennaio, dalle 10.00 alle 20.00.
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Macef in vetrina alla Rinascente
La città di Milano rispenderà del 90mo Macef , grazie al progetto messo a punto con i magazzini La Rinascente in virtù del quale, per tutta la durata della settimana della mostra, a Macef, ai suoi temi e ai suoi grandi marchi saranno dedicate tutte le vetrine del magazzino di piazza del Duomo.
Il polo delle Creazioni
Macef Primavera 2011 sarà caratterizzato poi dall’ulteriore ampliamento del polo della ricerca, dell’innovazione, del “nuovo”, firmato da Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana.
Le realtà in mostra in questa edizione sono 40, d’impatto e notevolmente diverse tra loro, differenze attenuate da un elegante allestimento unificato, curato nei minimi dettagli e particolarmente sofisticato. Creazioni dà voce a contesti che operano a cavallo fra l’artigianato e l’arte e che producono pezzi unici o piccole serie. Si tratta di aziende diffuse sul territorio e attive nel cuore dei distretti industriali italiani, in particolare del complemento d’arredo, decorazione, tessile e accessori moda. I prodotti selezionati risaltano grazie alle loro caratteristiche di singolarità, preziosità, curiosità, innovazione e in virtù dell’idea creativa. In esposizione pezzi “dinamici”, scelti per l’energia che comunicano e per il loro significato che talvolta va al di là del mero utilizzo. Per un quotidiano all’insegna del design e della riscoperta di materiali antichi, lavorati in modo innovativo. Accanto a Creazioni cresce ancora Creazioni Designer, con una ventina di spazi dedicati al “cantiere” delle idee e del progetto, dove un allestimento volutamente industriale sottolinea la creatività dei progettisti italiani (e non solo).
Fatto ad Arte
Ancora, al Padiglione 9, un'ulteriore novità: Fatto ad Arte, un’area espositiva studiata per dare visibilità alle imprese e ai territori dell’artigianato artistico e tradizionale italiano. Il contesto espositivo, scelto per contenere l'originalità e la ricchezza delle produzioni artistiche italiane, è raffinato ed elegante. In mostra, il meglio dell’alta decorazione per la casa, ispirata alla cultura dei territori. Tra i pezzi esposti: complementi di arredo e accessori decorativi in variegati materiali: ceramica, vetro, porcellana, metallo, legno, cuoio, lapidei; ma anche tessuti per l’arredamento, inclusi tessili e biancheria per la casa. Con Fatto ad Arte Macef afferma sempre più il proprio ruolo di vetrina privilegiata del Made in Italy, sostenendo al contempo le micro e piccole imprese delle produzioni artistiche, che costituiscono il fulcro del tessuto produttivo italiano.
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Murano e i suoi tesori
E naturalmente, parlando del tessuto produttivo tipico italiano, non si può dimenticare la partecipazione della regione Veneto che prosegue con Macef un percorso di valorizzazione di alcune eccellenze storiche del suo apparato produttivo, come il vetro di Murano, motivo per il quale a Macef Primavera 2011 la regione parteciperà anche d’intesa con il Consorzio Promovetro.
La Casa Giardino
Si conferma poi, al padiglione 9, l’evento ormai tradizionale del Gruppo Classico Italiano della FederlegnoArredo; dopo la Casa in Fiore, la Casa in Bianco, la Casa Animalier, ecco la Casa Giardino, uno dei tanti paradigmi a tema che rendono visibile, piacevole e stimolante uno dei più attuali mood del vivere quotidiano e lo completano con suggestioni, suggerimenti e prodotti dall’indiscutibile fascino.



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