AI Editore presenta il suo primo eBook. Il libro Santa Rita tra i più venduti
La nuova casa editrice del primo quotidiano on line nato nel nostro paese (che con i suoi 500.000 lettori al giorno è il 3° per utenti unici in Italia) punta tutto su e-book e print on demand. Ed esordisce con un volume dedicato al vergognoso scandalo della clinica “Santa Rita” presentato in un incontro a cui parteciperanno Angelo Maria Perrino (direttore di Affaritaliani.it), i curatori Giuseppe Morello e Federica Mauri, Onorio Rosati (Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano), molti degli avvocati delle vittime e alcuni dei loro assistiti. Il libro è già un caso editoriale: in tre giorni è 4° nella classifica degli e-book più venduti del sito www.bookrepublic.it. L’evento sarà trasmesso in diretta su www.affaritaliani.it.
A Palazzo Visconti di Milano Affaritaliani Editore, la neonata casa editrice del quotidiano Affaritaliani.it, presenta il suo primo libro dal titolo “ASA IV La clinica degli orrori – Santa Rita: La storia e la sentenza (Per non dimenticare)”. A cura di Federica Mauri e Giuseppe Morello, il volume racconta, attraverso documenti inediti, testimonianze, intercettazioni, ricostruzioni della Procura e conclusioni del Tribunale di Milano, la storia (e la truffa) di Pier Paolo Brega Massone, il cinico primario della clinica Santa Rita di Milano regista di un sistema di costose e inutili operazioni a carico di ignari pazienti per incassare maggiori rimborsi dal Sistema Sanitario Nazionale. Ad affiancare i curatori durante la presentazione sono Angelo Maria Perrino, direttore di Affaritaliani.it, Onorio Rosati, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano, gli avvocati delle vittime Loris Panfili, Nicola Roberto, Cristina Cremonesi, Paolo Sorlini, Alessandro Fuochi, Francesca Garisto, Marco Marzari e alcuni dei loro assistiti.

“ASA IV - La clinica degli orrori – Santa Rita: La storia e la sentenza (Per non dimenticare)” segna il debutto sul mercato di Affari Italiani Editore: “Abbiamo cambiato la forma giornale e ora, forti di questa esperienza, proviamo a cambiare la forma libro” commenta il direttore Angelo Maria Perrino. “Opereremo all’insegna delle nostre caratteristiche vincenti, tanto apprezzate dai 500 mila utenti unici che tutti i giorni si informano online sulle nostre pagine: l’indipendenza, l’innovazione e il rigore giornalistico.” L’innovativa casa editrice di Affaritaliani.it, il primo quotidiano online fondato in Italia nel 1996 e attualmente il terzo più letto nel nostro paese, eliminando la mediazione della distribuzione si rivolge così direttamente ai propri lettori con libri di attualità dedicati ai grandi temi della cronaca, della politica, dell’economia, della cultura e del costume.
“Internettiana, figlia della cultura della Rete, veloce, aggiornata, leggera come il quotidiano che l’ha partorita, Affari Italiani Editore – dice ancora Perrino - sarà una casa editrice in sinergia con il giornale online per dare ai lettori spunti di riflessione, documenti esclusivi, instant book”. Due sono i partner che l’affiancheranno: I love Books, che gestirà gli ordini e le spedizioni dei volumi cartacei stampati con la logica del print on demand, e Book Republic, società specializzata nella produzione e nella vendita di e-book anche di altri editori italiani, che invece si occuperà della distribuzione. “ASA IV La clinica degli orrori – Santa Rita: La storia e la sentenza (Per non dimenticare)” è già in vendita online sul sito di Affaritaliani.it a 9 euro in versione cartacea e a 1,99 in e-book. E sembra destinato a diventare un caso editoriale: in soli 3 giorni ha scalato la classifica dei libri più venduti occupando la 4° posizione. Perché “in Italia, a non voler dimenticare, sono ancora in tanti”.
L’evento sarà trasmesso in diretta su www.affaritaliani.it
Sede:
Palazzo Visconti
Via Cino del Duca, 8
(P.zza San Babila)
20122 Milano
Tel. 02/76023245
Orari:
Dalle 10.00 alle 12
Ingresso:
Libero senza prenotazione



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































