Lombardia/ E’ scontro tra i giornalisti del Tgr e la Vigilanza Rai
E' scontro tra i giornalisti del Tgr Lombardia e la Vigilanza Rai. Il cdr del telegiornale regionale si schiera a difesa di Riccardo Venchiarutti, caposervizio della redazione di Economia e Finanza della Rai di Milano, eletto sindaco del Comune di Iseo (Brescia) nelle ultime elezioni. Ruolo contestato dal segretario della Commissione di Vigilanza Rai, Davide Caparini, che ha sollevato il caso Venchiarutti sostenendo, in una nota alle agenzie diramata il 14 luglio, l'incompatibilità tra il ruolo di sindaco e quello di inviato dalla Borsa di Milano. 
Ma per il cdr tale incompatibilità non esiste: "Il collega Venchiarutti - si legge in una nota - è pienamente legittimato ad effettuare i collegamenti di Borsa sulle reti Rai. La disposizione del Direttore Generale vieta ai sindaci di 'condurre trasmissioni e/o realizzare servizi a carattere politico, ovvero legati a tematiche inerenti alla città e/o al comune di elezione. È del tutto evidente la differenza tra la conduzione di un programma e un collegamento della durata di un minuto su un tema, la finanza, che non ha nulla a che vedere con l'incarico di sindaco di Iseo. Proprio in osservanza alle disposizioni Rai e per evitare qualsiasi conflitto di interessi, Venchiarutti si era autosospeso dalla conduzione del Tg Regionale della Lombardia durante la campagna elettorale...". "Ringraziamo l'onorevole Caparini per la sua attenzione e per il richiamo al rispetto delle regole aziendali - prosegue la nota - Il Cdr della Tgr Lombardia lo invita però, prima di mandare comunicati agli organi di stampa, a informarsi dell'effettiva violazione delle regole aziendali".



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