Linate, arrestati due ecuadoriani che trasportavano cocaina
Venerdì, 5 agosto 2011 - 12:23:00
Corriere della droga arrestato a Linate con oltre 5 chili di cocaina. Durante i normali controlli presso la sala arrivi dell'aeroporto di Linate, nei giorni scorsi i finanzieri in servizio hanno notato una persona con numerosi bagagli al seguito, alcuni dei quali molto voluminosi, all'interno dei quali trasportava, come spesso capita, diversi regali per i connazionali residenti in Italia.
Successivamente identificato di origine ecuadoriana, 30 anni, residente a Rozzano (MI), proveniente da Guayquil, via Amesterdam, il soggetto fermato ha cercato di distogliere l'attenzione dei militari sottolineando, più volte, la circostanza di essere ormai residente in Italia da diversi anni. Durante il controllo, su un bagaglio in particolare, il più piccolo di tutti, i finanzieri insospettiti hanno posto maggiore attenzione perchá di peso e di spessore del tutto anomali.
A prima vista il bagaglio conteneva effetti personali tipici, quali biancheria e prodotti per l'igiene personale ma approfondendo il controllo e rimuovendo tutti gli effetti ben disposti disposti, i finanzieri hanno trovato un'intercapedine, abilmente ricavata all'interno dello stesso bagaglio, sul fondo, contenete circa 5,5 kg di cocaina purissima. Il trafficante, che fino all'ultimo momento sosteneva di essere all'oscuro del reale contenuto del bagaglio, è stato portato a San Vittore con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
A finire in manette anche un corriere-ovulatore, arrestato dalla Gdf sempre a Linate. I finanzieri, in servizio presso la sala arrivi passeggeri dell'aeroporto di Linate, con l'aiuto dei cani antidroga, hanno individuato un passeggero di origine ecuadoriana, in arrivo da Quito via Amsterdam.
Residente a Madrid, è stato fermato per un controllo approfondito. Durante il controllo, gli operanti, quasi immediatamente, gli sono stati trovati addosso 3 profilattici ripieni di una sostanza giallastra gelatinosa di colore beige del peso di 110 grammi. I profilattici erano contenuti in un calzino di spugna abilmente legato alla cintola. La sostanza ritrovata all'interno dei profilattici sono risultati positivi al test della cocaina.
Ancora più insospettiti dalla particolarità del rinvenimento, i finanzieri hanno portato l'uomo presso la struttura Ospedaliera locale per sincerarsi che non avesse anche ingerito ulteriori profilattici. Gli accertamenti effettuati hanno confermato la presenza di corpi estranei nella cavità addominale: l'uomo infatti ha poi espulso 36 profilattici ripieni della stessa sostanza. In tutto sono quasi 2 i chili di cocaina liquida che trasportava e l'uomo è stato arrestato.
Successivamente identificato di origine ecuadoriana, 30 anni, residente a Rozzano (MI), proveniente da Guayquil, via Amesterdam, il soggetto fermato ha cercato di distogliere l'attenzione dei militari sottolineando, più volte, la circostanza di essere ormai residente in Italia da diversi anni. Durante il controllo, su un bagaglio in particolare, il più piccolo di tutti, i finanzieri insospettiti hanno posto maggiore attenzione perchá di peso e di spessore del tutto anomali.
A prima vista il bagaglio conteneva effetti personali tipici, quali biancheria e prodotti per l'igiene personale ma approfondendo il controllo e rimuovendo tutti gli effetti ben disposti disposti, i finanzieri hanno trovato un'intercapedine, abilmente ricavata all'interno dello stesso bagaglio, sul fondo, contenete circa 5,5 kg di cocaina purissima. Il trafficante, che fino all'ultimo momento sosteneva di essere all'oscuro del reale contenuto del bagaglio, è stato portato a San Vittore con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
A finire in manette anche un corriere-ovulatore, arrestato dalla Gdf sempre a Linate. I finanzieri, in servizio presso la sala arrivi passeggeri dell'aeroporto di Linate, con l'aiuto dei cani antidroga, hanno individuato un passeggero di origine ecuadoriana, in arrivo da Quito via Amsterdam.
Residente a Madrid, è stato fermato per un controllo approfondito. Durante il controllo, gli operanti, quasi immediatamente, gli sono stati trovati addosso 3 profilattici ripieni di una sostanza giallastra gelatinosa di colore beige del peso di 110 grammi. I profilattici erano contenuti in un calzino di spugna abilmente legato alla cintola. La sostanza ritrovata all'interno dei profilattici sono risultati positivi al test della cocaina.
Ancora più insospettiti dalla particolarità del rinvenimento, i finanzieri hanno portato l'uomo presso la struttura Ospedaliera locale per sincerarsi che non avesse anche ingerito ulteriori profilattici. Gli accertamenti effettuati hanno confermato la presenza di corpi estranei nella cavità addominale: l'uomo infatti ha poi espulso 36 profilattici ripieni della stessa sostanza. In tutto sono quasi 2 i chili di cocaina liquida che trasportava e l'uomo è stato arrestato.



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