Linate/ Michele Perini (presidente Fiera Milano) ad Affaritaliani.it: "No al ridimensionamento di Linate". Il piano Fenice? "Il migliore possibile"

Mercoledì, 3 settembre 2008 - 10:43:00


Milano/ Expo 2015, venerdì il decreto

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"Quello fatto dal governo è il miglior piano possibile in questo momento. Mi auguro che le parti sociali capiscano che siamo arrivati a un bivio: o così o in tribunale". Michele Perini, presidente di Fiera spa che ospiterà l'Expo 2015, in un'intervista ad Affaritaliani.it promuove il piano di salvataggio di Alitalia. L'ex numero uno di Assolombarda stoppa qualsiasi volontà di creare una mini Linate per favorire Malpensa: "La storia di Linate e Malpensa non è legata esclusivamente ad Alitalia - continua Perini -. C'è però da chiarire il ruolo dello scalo milanese, un city airport estremamente comodo per Milano. Evidentemente ha bisogno di una collocazione che sia compatibile con Malpensa ma che non porti assolutamente alla sua chiusura o a un suo ridimensionamento". E sui possibili guadagni che faranno gli imprenditori della cordata di Alitalia con l'Expo dice: "Se degli imprenditori avranno un ritorno dall'Expo sarà un bene per il Paese in termini di lavoro"

Come giudica il piano di salvataggio di Alitalia?
"Ad essere più realista del re credo che sia il piano migliore possibile in questo momento. Ce ne potrebbero essere anche di migliori ma forse non se ne possono fare".

Perché?
"Con la situazione attuale, con le tensioni interne, col ruolo dei sindacati, con le recriminazioni e i privilegi in essere da 50 anni, il piano Fenice permette non tanto una rinascita, ma la nascita di una nuova società. Mi auguro che le parti sociali capiscano che siamo arrivati a un bivio: o così o in tribunale. Non si devono aspettare altre mediazioni e prestiti perché ne abbiamo viste troppe e siamo stufi di cacciare i soldi come contribuenti in Alitalia per i privilegi di pochi. La nuova compagnia di bandiera dovrà puntare sulla riqualificazione del personale, perché il servizio a bordo e a terra, non dico la capacità dei piloti, è estremamente scadente. Manca poi la qualità e il confort di volo che altre compagnie offrono anche perché usano veivoli più moderni. Purtroppo i primi veivoli nuovi si vedranno solo nel 2016. Proprio per questo ben venga anche Toto nella cordata che con Air One ha prenotato un numero consistente di aeromobili"

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