Licia Ronzulli (Pdl) promuove un confronto tra le associazioni di volontariato
Sabato 13 marzo, lo Spazio Oberdan di Milano ospiterà il convegno "Obiettivo 2011: il volontariato si fa strada in Europa", promosso dall'Europarlamentare Licia Ronzulli del gruppo PPE-PdL, in collaborazione con la Regione Lombardia e la Provincia di Milano. All'incontro sono state invitate tutte le associazioni e le organizzazioni attive nel mondo del volontariato che potranno confrontarsi con le diverse autorità che interverranno per illustrare i progetti delle istituzioni. E' previsto un saluto da parte del presidente della Regione Roberto Formigoni e le relazioni del Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, dell'assessore regionale alla Solidarietà Giulio Boscagli, del consigliere regionale Sante Zuffada e dell'assessore alla Famiglia del Comune di Milano Mariolina Moioli. Martina Colombari racconterà la sue esperienza in qualità di testimonial della Fondazione Francesca Rava. Le conclusioni saranno affidate al Sindaco di Milano Letizia Moratti mentre il dibattito sarà moderato dal direttore del Tg4, Emilio Fede.
Nel corso del convegno saranno illustrate le motivazioni con cui, lo scorso 27 novembre, il Consiglio dell'Unione Europea ha proclamato il 2011 "Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva". Con questa scelta le massime istituzioni comunitarie hanno voluto dare giusto riconoscimento ad una realtà che, oltre a coinvolgere più di 100 milioni di cittadini in tutta Europa, costituisce un patrimonio educativo, umano e culturale inestimabile. Il bilancio stanziato finora a livello comunitario è pari a 11 milioni di euro, e comprende anche le attività preparatorie del 2010. Il 25% di tale somma sarà interamente dedicato ad iniziative concrete promosse dall'Anno europeo. Questi fondi devono comunque essere considerati solo un cofinanziamento di quanto ogni Stato nazionale deciderà di fare nel 2011.
Nel quadro della proposta dell'Unione Europea sono stati evidenziati quattro obiettivi:
1. creare un ambiente favorevole per le attività di volontariato.
2. migliorare le attività di volontariato dando maggiori poteri agli organizzatori.
3. riconoscere il ruolo centrale del volontariato nella società civile.
4. sensibilizzare ed informare l'opinione pubblica sulle attività del volontariato.
Per conseguire tali obiettivi è necessario intraprendere alcune iniziative:
1. scambio di esperienze e di buone prassi;
2. studi e ricerche dedicati;
3. conferenze e campagne informative per promuovere il dialogo e sensibilizzare l'opinione pubblica;
L'obiettivo finale è quindi quello di sostenere gli sforzi di Stati Membri ed enti locali per creare una rete trans-europea del volontariato e riconoscere lo statuto dei volontari. Tali sforzi - portati avanti dai 27 Stati Membri - dovranno facilitare l´integrazione del volontariato nella struttura stessa della società civile europea. Solo in questo modo i frutti del suo operato diventeranno utili, non solo alle realtà di emarginazione e di disagio a cui si rivolge, ma anche alla società stessa



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