Il Parco può attendere. C'è la campagna elettorale
Di Nicola Fortuna
Mercoledì, nel corso della presentazione della lista Nuovo Polo per Milano in appoggio a Manfredi Palmeri con cui sono candidato, ho parlato di traversata del deserto per noi liberali che ora cominciamo a scorgere da lontano una piccola oasi con il verde di qualche palma e un pò d' acqua. Ma, ad esempio, a Milano il verde del Parco Sempione come va? Il Parco da un bel mese è stato preso d'assalto e ovviamente ne risente. Ma non è un verde ben curato, vi sono zone dove non esiste proprio più, solo terra polverosa.
E gli animali che vivono nel Parco? E nella zona d'acqua al centro? Qualche domenica fa, ho visto delle grosse tartarughe palustri che si scaldavano al sole, essere molestate da turbe di ragazzini armati di bastoni. Vigilanza zero, nessuno interveniva a salvaguardia di verde, recinzioni, animali.
Cosa pensava l'Assessore competente? Quali istruzioni date a salvaguardia del Parco stesso? Perchè non visita i luoghi a lui deputati nei giorni di festa, e perchè non dà spiegazioni dello stato di degrado in cui versano parchi ed alberature? O preferisce pensare al nuovo incarico che lo attende altrove?
* candidato Nuovo Polo per Milano a Palazzo Marino e leader del Partito Liberale Italiano.



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