Leader Pd Milano/ Davide Corritore scrive ad Affaritaliani.it: “Draghi ha leso la mia dignità politica”
Caro Stefano Draghi,
ti scrivo in relazione al confronto pubblico che abbiamo tenuto ieri in diretta web-tv nella redazione di Affari italiani, la cui registrazione è ancora disponibile sul sito del giornale. In quell'occasione hai denunciato l'esistenza di pratiche di voto di scambio a mio favore, affermando che in questo periodo" vi sono state persone che hanno offerto per me posti", specificando che si trattava di nomine nella Direzione metropolitana del PD.
Hai anche affermato nella stessa occasione che ci sono persone che avrebbero dovuto firmare il sostegno alla tua candidatura e che "sono state sottoposte a pressioni e messe di fronte ad altre alternative", evocando anche in questo caso l'esistenza di una pratica di scambio utile al sostegno elettorale alla mia candidatura.
![]() Guarda il video del confronto-scontro tra Corritore e Draghi |
Considero l'evocazione di tali pratiche di scambio lesiva della mia reputazione politica, e pertanto ti chiedo fermanente - ribadendo la mia immediata richiesta di ieri - di specificare pubblicamente fatti, nomi e circostanze in cui ciò sarebbe avvenuto. Resta inteso che qualora una sola delle fattispecie da te indicate trovasse conferma, ritirerei immediatamente la mia candidatura alla carica di coordinatore cittadino del PD. Considero il voto di scambio una pratica indegna, e poiché nella mia cultura politica la reputazione è il bene più importante, non ho intenzione che essa venga messa in discussione da alcuno. In attesa di un tuo riscontro, ti invio i miei saluti.



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