Parcheggi/ Lavater e Buonarroti non si faranno più
I parcheggi di piazzale Lavater e Buonarroti non si faranno piu'. Lo ha deciso la giunta di palazzo Marino oggi, con un accordo extragiudiziale con la societa' concessionaria.
La transazione stipulata dal Comune riguarda i progetti di quattro parcheggi, in capo alla stessa societÖ: oltre che Lavater e Buonarroti, quelli di Correggio ovest ed est. L'accordo bonario, illustrato dopo la riunione di giunta di oggi dall'assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano, prevede il via libera dell'amministrazione ai rogiti per i 224 posti auto residenziali di Correggio est e la conclusione dei lavori entro il 28 febbraio 2012 in Correggio Ovest, dove non verranno più realizzati i 184 posti a rotazione previsti accanto ai 360 per residenti: saranno tutti residenziali. Con questo, vengono definitivamente revocati i progetti per piazzale Lavater e quello per via Buonarroti, dove la societÖ si ß impegnata al ripristino immediato dell'area entro il 31 ottobre. Con la transazione, il Comune verserÖ alla societÖ 1,2 milioni di euro, a fronte dei 5 milioni chiesti inizialmente dall'operatore per chiudere l'accordo: con questo, l'amministrazione rinuncia alle penali imputabili al costruttore per i ritardi nei lavori, e il privato ai 4 ricorsi pendenti contro palazzo Marino, tre per il parcheggio di piazzale Lavater e uno per via Buonarroti.
"Una retromarcia molto conveniente" ha spiegato Castellano, perchá "con questo accordo andiamo a risparmiare su pendenze in giudizio che non sappiamo a cosa ci avrebbero portato, e soprattutto chiudiamo quattro ferite aperte in cittÖ". Peraltro, ha dettagliato, il milione e 200mila euro sarÖ versato in quattro tranche: la prima tranche quando sarÖ ripristinata l'area di via Buonarroti, dunque per la fine di ottobre, e messa a bilancio 2011, le due successive al momento della conclusione dei lavori in Correggio ovest e della verifica dell'agibilitÖ e il saldo al momento del collaudo tecnico, a carico del bilancio 2012. "Stiamo cercando di ricucire ferita per ferita - ha detto Castellano - tutte le cicatrici aperte in centro e non solo, valutando caso per caso, sulla base di due indirizzi: quelli che ci hanno dato i cittadini con i referendum ambientali, e quello della dissuasione all'uso dell'auto, per cui tutti i parcheggi in progetto non si giustificano". Si ß detta "molto soddisfatta" Castellano dell'accordo, "il secondo risultato dopo quello sul parcheggio di piazza XXV Aprile che chiuderÖ alla fine di novembre". Un accordo "frutto di una transazione faticoso, raggiunto con calcoli all'osso fatti anche rispetto alle penali esigibili per i loro ritardi".


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