La Moratti scrive a Formigoni. Lui attende i legali: è pronto al ritiro. Inside

Venerdì, 23 luglio 2010 - 12:46:00

L'AGENDA DI LETIZIA

Mentre a Milano si consuma (anzi, ci si consuma) sulla questione dei terreni, Letizia Moratti continua il suo impegno per illustrare cos'è Expo al di là della problematica delle aree. Nell'agenda del sindaco infatti, secondo quanto può riferire Affari, per il 27 luglio, c'è una presentazione di Expo nella prestigiosa cornice di Villa Madama. Alle 19, di fronte a un parterre di ospiti vip della Capitale, Letizia Moratti insisterà sui tre aspetti altamente qualificanti di Expo: i 180 progetti internazionali, la costruzione di opere nei paesi poveri e la forte ricaduta economica sul territorio sia di Milano che dell'intera Italia.

Quello di Villa Madama è l'appuntamento che precede la relazione sullo stato dell'opera al Meeting di Rimini, il 25 agosto. Un appuntamento, quello della kermesse ciellina che - visto il duro scontro con Formigoni - si prospetta decisamente interessante. Un mese dopo, il 23 settembre, nell'agenda di Letizia c'è ben sottolineato un altro evento per il quale arrivare molto ben preparati: il discorso davanti all'Onu. (Fabio Massa)

di Fabio Massa

Lunghe discussioni ieri sera, quando è arrivata la lettera. Poi, ancora, riunioni su riunioni. Formigoni sta pensando a come rispondere a Letizia Moratti, che nella giornata di ieri ha spedito una lettera al governatore chiedendogli di indicare una risposta concreta entro cinque giorni per risolvere la questione delle aree Expo. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, il Formigoni prenderà sicuramente carta e penna per dire la sua al sindaco di Milano. Cosa risponderà? Per adesso non si sa, anche se i bene informati pensano che Formigoni terrà il punto: l'operazione di comodato, così com'è, favorisce troppo i privati. Potrebbe addirittura rimettere sul tavolo il piano Intiglietta, la proposta di un fondo etico che metta il cappello all'intera operazione.

Quel che è certo è che - secondo quanto può riferire Affaritaliani.it - Formigoni sta pensando seriamente di ritirarsi. In fondo, questo sarebbe il pensiero del governatore, il controllo sulla parte infrastrutturale è già completo. Per quale motivo impelagarsi in una battaglia che rischia di portare solo a una denuncia da parte della Corte dei Conti. Quindi, il governatore sta aspettando il parere dei legali per decidere cosa fare. Se questi gli prospetteranno rischi giudiziari, è molto probabile che Formigoni esca definitivamente dalla partita urbanistica.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
    Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
    Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
    Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
    Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
    Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
    Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
    Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Non aspettare!

    Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
    Inizia da qui

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso