Innse/ Il Prefetto di Milano: "Trattativa riuscita grazie a un complesso lavoro di squadra"
Il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha espresso "il più vivo compiacimento" per il perfezionamento dell'ultima fase attuativa dell'accordo concluso l'11 agosto. Ieri sera, in Prefettura, alla presenza del Prefetto e dell'Assessore allo Sviluppo del Territorio de Comune di Milano, Carlo Masseroli, il rappresentante del Gruppo Camozzi, Claudio Tatozzi, il Presidente del Gruppo Aedes, Tommaso Cartone, l'Amministratore Delegato, Francesco Montescani hanno deciso di stipulare, entro il 12 ottobre 2009, il contratto preliminare per l'utilizzo del capannone industriale dell'Innse con annessa palazzina uffici e l'area esterna al capannone adibita a spazi di manovra. Il trasferimento è sottoposto all'approvazione da parte del Comune di Milano della variante urbanistica richiesta da Aedes. L'accordo prevede poi che, soltanto nel caso in cui il Comune di Milano non dovesse ratificare la variante urbanistica, il Gruppo Aedes stipulerà con il gruppo Camozzi un contratto di locazione che garantisca comunque il godimento dell'intero compendio immobiliare per un periodo di 30 anni. Con la stipula del contratto preliminare è prevista la immediata immissione in possesso a favore del Gruppo Camozzi dello stabilimento ai fini della sollecita ripresa dell'attività produttiva. Il Prefetto Lombardi ha assicurato che sarà garante dell'accordo e che farà quanto possibile per una positiva e veloce conclusione di tutto l'iter amministrativo. 
La trattativa, afferma la Prefettura, si è rivelata molto complessa ed articolata anche per la necessità di coniugare la tempistica delineata nell'accordo siglato l'11 agosto con quella ben più lunga della modifica degli strumenti urbanistici previsti dalla normativa vigente. Va rilevato che la conclusione positiva della vicenda è stata possibile grazie ad un complesso lavoro di squadra che è riuscito a contemperare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti: il gruppo Camozzi che ha ottenuto le necessarie garanzie per realizzare un così importante e oneroso investimento, in un momento delicato e difficile come l'attuale; Aedes, che dimostrando, con i suoi vertici, una grande sensibilità sociale verso i problemi industriali e occupazionali di Milano, si è data carico, nella salvaguardia degli obblighi societari, di contribuire alla soluzione della vicenda. Ma soprattutto l'apporto del Comune di Milano e di Regione Lombardia si sono rivelati preziosi in questa fase per delineare uno scenario di variante urbanistica, compatibile con il rispetto del quadro normativo. In tal senso il Prefetto ringrazia vivamente gli Assessori Davide Boni e Carlo Masseroli. "Siamo arrivati alla conclusione - ha osservato il Prefetto che ha anche ringraziato la Provincia di Milano e le Organizzazioni Sindacali per l'apporto fornito anche nelle fasi precedenti. L'ultimo tassello, quello della sede, è stato superato grazie alla convergenza di tutte le parti coinvolte"



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















