Incidenti, Maran: "Più zone 30 e pedonali"
Più "zone 30" e più zone pedonali, con una modulazione del traffico anche attraverso la congestion charge: e' la formula per aumentare la sicurezza stradale complessiva cittadina secondo l'assessore ai trasporti Pierfrancesco Maran intervenuto in merito stamane durante la presentazione dei dati della seconda indagine sull'incidentalita' realizzata dall'Oseervatorio utenze deboli della strada. Riducendo traffico ed inquinamento, secondo Maran, si puo' "dare maggior sicurezza alle varie modalita' di trasporto che ci sono nella nostra citta', soprattutto per biciclette e pedoni che sono le vittime più frequenti secondo i dati presentati oggi".
"Se per scelta anche e soprattutto culturale molti più cittadini scelgono di spostarsi in bicicletta, e' nostro dovere dare loro percorsi sempre più sicuri - ha aggiunto - anche su questo fronte dobbiamo fare in modo che le statistiche diano anno dopo anno risultati migliori".
DE NICOLA: "20 NUOVI AUTOVELOX NEI PUNTI CRITICI" - Venti nuovi rilevatori, tra qualche giorno, "non per far cassa ma per vegliare sui punti più' a rischio dei 900 km di strade provinciali" e, proprio a ridosso delle aree Expo, un "quartiere sicuro, con tutte le migliori infrastrutture al mondo per la sicurezza stradale". Ad annunciarlo e' stato l'assessore provinciale alla Mobilita' Giovanni De Nicola intervenendo alla presentazione della seconda indagine sull'incidentalita' realizzata dall'Osservatorio Utenze deboli della strada. Dato che "le sanzioni sono l'unico strumento per contenere il numero dei morti sulle nostre strade, De Nicola ha spiegato che, "malgrado i continui attacchi dell'opposizione e le accuse di gare truccate", tra pochi giorni verranno installati gli autovelox: "Abbiamo gia' selezionato le posizioni in accordo con i sindaci, primo fra tutti quello di Pozzo D'Adda, dove ci sono diversi punti critici".
Ribadendo "l'estremo impegno, a costo zero, della Provincia nell'educazione per una guida consapevole e attenta alle utenze deboli", l'assessore ha parlato anche di percorsi protetti e piste ciclabili, a partire dall'area Expo. "Sull'attuale statale Sempione e nell'area del gallaratese vogliamo cominciare a creare un quartiere che sia modello per la sicurezza stradale - ha spiegato De Nicola - impiegando anche nuove tecnologie come il semaforo con l'arresto differenziato per auto e moto, ad esempio". Quanto al traffico e allo smog, l'assessore e' tornato a ribadire la "grande inefficienza del trasporto pubblico nell'hinterland: abbiamo costretto molte famiglie ad abitare fuori citta' e ora non possiamo dire loro di usare i mezzi e non l'auto quando non c'e' una rete di mezzi che funziona". Secondo l'assessore la soluzione e' la differenziazione degli orari: "adeguiamo i tempi della citta' metropolitana alle necessita' e alla qualita' della vita dei cittadini, a partire da servizi pubblici, scuole e ambulatori clinici che non devono per forza aprire tutti alla stessa ora".


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