Io, dell'Udc, voto Moratti
| LA LETTERA/ Io, dell'Udc, voto Pisapia di Elena Gazzola |
scrivo questa lettera anche in risposta a quello che ha scritto Elena Gazzola e che avete pubblicato su Affaritaliani.it (vedi box a destra).
Sono Daniele Keshk, ho 28 anni, sono figlio di un immigrato egiziano e di una donna italiana. Sono uno di quelli che comunemente si chiamano di "seconda generazione". In queste amministrative mi sono presentato al consiglio di zona 3 con l'Udc. A questo ballottaggio però voterò per Letizia Moratti e vi spiego il perchè:
1) Il voto è per le amministrative e non è un voto politico: tra alcuni miei colleghi di partito c'è la speranza di poter speculare da una probabile vittoria del candidato del centrosinistra con l'illusione di poter un giorno ricoprire quello spazio che comprende l'intero centrodestra.
2) Non è detto che se la Moratti perde Berlusconi si faccia da parte: penso che invece Berlusconi tirerà avanti fino a fine legislatura e a ragione dato che ha una maggioranza in Parlamento.
3) Se c'è l'intenzione di ricostruire il centro destra quando il Presidente del Consiglio si ritererà dalla scena politica non si può fare senza quel 30% circa che oggi sostiene il Popolo della Libertà. Anzi da ora a mio avviso dovrebbe ripartire un riavvicinamento che possa portare alla fondazione di un vero partito popolare che possa rappresentare il nostro mondo. Non esiste in europa un caso analogo a quello italiano.
4) Se c'è la volontà di buttare giù l'attuale governo lo si faccia in Parlamento e non consegnando le chiavi della nostra città ad un uomo inaffidibale sul piano della gestione di un comune complesso come quello di Milano. Trovo questo atteggiamento superficiale.
5) La gestione di Letizia Moratti forse ha avuto delle pecche. Ma solo chi fa sbaglia e penso che in questi 5 anni sono state tante le novità e le iniziative. Anche dal punto di vista cultutrale abbiamo avuto un nuovo boom di mostre, concerti e iniziative che hanno portato la cittadinanza a vivere di più la città. Dobbiamo parlare anche dei cantieri. Dove i lavori sono terminati abbiamo avuto una riqualifica di luoghi abbandonati da tempo.
6) Votare per Pisapia è un allontanamento definitivo verso quei valori che da sempre il mio partito ha promesso di difendere.
Abbiamo avuto la possibilità di distinguerci al primo turno presentando un'alternativa ai milanesi. Ma ora al ballottaggio c'è l'obbligo di scegliere culturalmente da che parte schierarsi. Per questi motivi dovremmo votare Letizia Moratti.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















