Il sindaco leghista di Opera aderisce alla protesta
"Nonostante le difficoltà riscontrate ci siamo trovati di fronte ad uno scoglio che abbiamo superato brillantemente restando all'interno dei parametri previsti dal patto di stabilità voluto dal Governo centrale. Questo obiettivo, seppure raggiunto, segna però pesantemente la finanziaria comunale limitandone la portata e riducendone le potenzialità". Lo ha detto Ettore Fusco, sindaco di Opera, al deposito del bilancio preventivo. Nel 2009, ricorda il Comune alle porte di Milano, circa il 15% dei comuni lombardi sottoposti al patto non lo ha rispettato per pagare aziende che hanno compiuto lavori o prestato servizi, e per completare investimenti per la realizzazione di opere attese dalle proprie comunità. Gli investimenti sono diminuiti del 18% dal 2003 al 2007. Nel 2010 gli obiettivi imposti e gli ulteriori tagli ai trasferimenti avranno come effetto di vedere aumentare il numero dei comuni che non rispetteranno il patto e una riduzione ulteriore del 30% degli investimenti.
"Tutto questo mentre il paese ha bisogno di ritrovare slancio - prosegue il Comune di Opera -, fare investimenti per modernizzare le comunità e rilanciare l'economia; ha bisogno di politiche sociali necessarie per le tante famiglie in difficoltà causate anche dalla crisi economica. I comuni come Opera, rispettosi del patto, hanno contribuito più di altri al risanamento della finanza pubblica risparmiando, mentre altri comparti dello Stato aumentavano il proprio indebitamento, ed in questi ultimi anni sia gli obiettivi che le regole del patto di stabilità, sia i continui tagli ai trasferimenti e al fondo delle politiche sociali hanno fortemente compromesso la possibilità di continuare a svolgere questo ruolo di protagonisti dello sviluppo economico e sociale attraverso gli investimenti e le politiche di coesione sociale". "Per questo - afferma Ettore Fusco - la mattina dell'8 di aprile con gli altri sindaci di Lombardia manifestiamo da Piazza San Babila fino alla Prefettura di Milano dove, in delegazione dal Prefetto, restituiremo le fasce tricolori in segno di protesta".



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