Grande Brera, Moratti: "Inspiegabile rinvio, ritiro il mio impegno"
"Le condizioni per un mio impegno personale a contribuire alla nascita di un progetto complessivo per il rilancio della Grande Brera a Milano sono venute meno di fronte all'inspiegabile rinvio dei passi concreti che pure erano stati concordati prima dell'estate. Ho informato il Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan di questa mia decisione e del mio rammarico per aver portato avanti in queste settimane un attento e approfondito lavoro di analisi dei possibili modelli di una Fondazione alla quale avrebbero potuto partecipare, sotto la guida e l'indirizzo delle istituzioni pubbliche competenti, importanti operatori economici e finanziari internazionali". Lo scrive con una nota l'ex sindaco Letizia Moratti. "Questo impegno, concretizzatosi in alcuni incontri che ho avuto in settembre con la comunità internazionale di sponsor e donatori interessati a sostenere la rinascita della Grande Brera, è stato reso vano dalla mancata convocazione del Tavolo di lavoro che si era convenuto di creare per iniziativa del Ministero dei Beni Culturali. Evidentemente, ostacoli a me ignoti hanno impedito l'avvio di un piano di lavoro che era sembrato realizzabile e questo determina l'impossibilitÖ di assumermi delicate responsabilità anche nei confronti di soggetti privati internazionali che non comprenderebbero la difficoltà a condividere l'obiettivo di fare della Grande Brera uno dei poli museali e culturali più importanti d'Europa".


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