Milano/ Arriva FuturTRAM, il primo mezzo pubblico… “futurista”
Di Stefania Foti 
Si chiama FuturTRAM, l’iniziativa che porterà in giro per la città meneghina un tram speciale, tutto a colori, con le sedute gialle, rosse, verdi e blu riservato ai bambini e alle famiglie. L’idea nasce con l’intento di aiutare a riscoprire le vie storiche di una città da sempre attenta al futuro e all’innovazione con occhi "futuristi”. Promossa dall'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l'associazione Opera d'Arte, è stata concepita nell'ambito delle celebrazioni per il centenario del Futurismo. "Il movimento futurista – dichiara l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – può essere descritto con poche parole: amore per il nuovo, arte appassionata della velocità, denigrazione sistematica del vecchio e del lento, nuovo modo di vedere il mondo, nuova ragione di amare la vita, entusiastica glorificazione delle scoperte scientifiche e del meccanismo moderno, bandiera di gioventù, di forza, di originalità. Quest’anno il movimento futurista compie cent’anni e non potevamo che celebrarlo al meglio pensando soprattutto ai bambini. Sono loro i “futuristi” del domani.
Vogliamo trasmettergli i valori, i principi del futurismo. Ma non solo, dobbiamo pensare ai bambini come dei potenziali artisti. Il senso di questo tram, allora, è di offrire a piccoli e alle loro famiglie un occasione per viaggiare con la storia, tra le suggestioni di una città a cui dobbiamo volere più bene ". Il tram secondo Boccioni, Carrà, Russolo, Severini e Balla è il più futurista degli veicoli a motore citato addirittura nel manifesto della Pittura futurista datato 1910. “Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido. Una figura non è mai stabile davanti a noi, ma appare e scompare incessantemente.” E ancora: “I nostri corpi entrano nei divani su cui sediamo, e i divani entrano in noi, così come il tram che passa entra nelle case, le quali a loro volta si scaraventano sul tram e con esso si amalgamano.” Il percorso a tappe scandaglierà innanzitutto gli indirizzi futuristi della città meneghina: dalla Galleria si passerà a Piazza Duomo, per poi procedere in via Senato, dove al civico 2 visse Filippo Martinetti, poeta, scrittore, drammaturgo nonché fondatore del movimento. Quindi il tram marcerà verso via Larga, dove il teatro Lirico fu sede delle prime serate futuriste. 
Infine la corsa giungerà in piazza Cinque Giornate e piazza Fontana prima di riprendere a ritroso il cammino per Piazza Castello. Prendendo spunto dalla visione futurista della città bambini e famiglie riscopriranno Milano attraverso l’aiuto di un operatore che accompagnando i passeggeri illustrerà ciò che via via si osserverà dai finestrini e spiegherà il significato di Futurismo, narrandolo a misura di bambino.
La partecipazione ai viaggi del "FuturTRAM" è gratuita, con prenotazione obbligatoria allo 02-45487400.



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