Fusione Atm-Gtt: i dettagli dell’accordo su Affaritaliani.it
| FUMATA BIANCA E' cosa fatta. Le fonti di Affaritaliani.it sono molto ottimiste, dopo l'incontro tra Chiamparino e la Moratti. Mezz'ora di valutazioni, di affinamento del dossier che Affari ha pubblicato in anteprima. E poi, la decisione: la fusione si farà. Prima, però, Chiamparino dovrà "fare un passaggio in consiglio comunale". Dall'entourage del sindaco piemontese sono sicuri: non ci sarà più nessuna opposizione da parte di alcuni esponenti del Pd. Perché tutte le richieste sono state accolte. Ovviamente Elio Catania esulta: ha creduto fino in fondo in un'impresa difficile: mettere d'accordo un sindaco di sinistra e uno di destra, due grandi metropoli, due grandi sistemi di potere. Ed ha avuto ragione. IL COMUNICATO Fusione Atm-Gtt/ Chiamparino: "Milano viene incontro alle nostre proposte" Il COMMENTO E L'ANALISI DI AFFARI Basta con la logica delle poltrone e del bacino di voti. I passeggeri chiedono efficienza Fusione Atm-Gtt: vantaggi sia per Torino che per Milano, ecco perché il matrimonio andrebbe fatto |
Dossier a cura di Angelo Maria Perrino
Legali e advisors sono di prima grandezza. I comuni di Milano e di Torino sono stati assistiti, rispettivamente, dagli studi legali Bonelli Erede Pappalardo e Benessia Maccagno e dagli advisors Morgan Stanley e Intesa San Paolo. E, come Affaritaliani.it è in grado di rivelare, il protocollo che oggi i due sindaci Letizia Moratti e Sergio Chiamparino hanno esaminato, è definito in ogni dettaglio.
Sulla base di questo protocollo con l'integrazione tra le due aziende protocollo la struttura societaria del nuovo gruppo ATM/GTT sarà la seguente: nasce una società, la Finanziaria Trasporti S.r.l., che sarà posseduta in misura paritetica (50% ciascuno) dal Comune di Milano e dal Comune di Torino. Finanziaria Trasporti S.r.l. sarà proprietaria della maggioranza del capitale di ATM/GTT, la società risultante dalla fusione delle due aziende, mentre le restanti azioni di questa società saranno possedute dal Comune di Milano e saranno trasformate in azioni speciali con diritti amministrativi limitati alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di ATM/GTT. La ATM/GTT deterrà direttamente il 100% delle partecipazioni nelle società di esercizio di Milano e di Torino.
La corporate governance di entrambe le società, la holding Finanziaria Trasporti S.r.l. e la società operativaATM/GTT e delle società di esercizio di Milano e di Torino dovrà garantire sia un'efficace governabilità del nuovo gruppo sia la pari dignità fra il Comune di Milano e il Comune di Torino quali soci di ATM/GTT attraverso Finanziaria Trasporti S.r.l.
![]() Sergio Chiamparino |
In tema di corporate governance, ATM/GTT adotterà il modello di amministrazione tradizionale. E in particolare: il Consiglio di Amministrazione sarà costituito da cinque amministratori, da eleggere con voto di lista. Dalla lista presentata da Finanziaria Trasporti S.r.l. saranno espressi quattro amministratori, mentre la lista presentata dal Comune di Milano ne esprimerà uno. Per i primi sei esercizi, il Presidente sarà indicato dal Comune di Torino e l'Amministratore Delegato dal Comune di Milano.
![]() Letizia Moratti |



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