Fs, secondo lavoratore scende dalla torre per malore
"No, non scenderemo. Ci fa piacere che la Cgil si preoccupi per noi. Ma non possiamo mollare adesso. Sarebbero quaranta giorni di sacrifici buttati alle ortiche". Parlava così qualche giorno fa Carmine Rotatore, dall’alto della torre in stazione Centrale dove vive dal 9 dicembre scorso assieme agli due colleghi della ex Wagon Lits Giuseppe Gison e Oliviero Cassini.
Ma ora ha dovuto mollare anche lui. Carmine si è sentito male ed è stato portato in ospedale. Nella notte tra sabato e domenica era sceso anche Giuseppe Gison, 44 anni.
Resta ancora sulla torre Oliviero Cassini, 48 anni, vedovo con una bambina che vive con la nonna. Al momento di salutare il compagno di protesta ha intonato "Bella Ciao" e sembra intenzionato a resistere.
"Sono 45 giorni che sono sulla torre, diventa sempre più dura - spiega Angelo Mazzeo della Filt Cgil -. Il freddo dei giorni scorsi, ieri c'è anche stato un black out, oggi il terremoto. Carmine mi ha mandato un sms in cui si scusa per non essere stato in grado di proseguire la lotta".


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