Freddo, morti due clochard
clochard
È stato trovato morto un senzatetto italiano che viveva in una tenda di fortuna nei giardini della centralissima via Marina a Milano. Sul posto, comunica l'Areu, l'agenzia regionale emergenza urgenza, sono intervenuti il 118 di Milano con un mezzo di base e un'automedica e la polizia locale. Il decesso, secondo le prime valutazioni, non sembra collegato alle rigide temperature di questi giorni. Martedì un altro senzatetto era morto assiderato sotto il casello di Porta Nuova.
"Esprimiamo dolore per i due uomini senza fissa dimora deceduti nelle ultime ore a Milano", ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. "Sono eventi tragici, che ci colpiscono profondamente, proprio nel momento in cui il Comune è impegnato, grazie al prezioso lavoro delle organizzazioni del terzo settore con i volontari delle unità mobili, a far fronte alle esigenze di tutti quei cittadini, italiani e stranieri, che non hanno una casa e che, in questi giorni di freddo intenso, si trovano a dover lavorare in una situazione veramente difficile".
"Questi fatti drammatici – ha concluso Majorino - ci spronano a fare ancora di più, per questo stiamo predisponendo un ulteriore incremento dei posti letto nei centri di accoglienza. E per questo invitiamo, ancora una volta, i milanesi a segnalare al numero 02.88465000 la presenza in strada di persone senza tetto". Attualmente i posti ancora disponibili nei centri di accoglienza sono 27 per gli uomini e 4 per le donne. Inoltre, da lunedì scorso è attivo il nuovo Punto Caldo, un autobus del Comune operativo ogni sera in via Verziere, nel cuore della città, dove vengono accolte le persone senza fissa dimora che possono scaldarsi con una bevanda calda e coperte e che, se lo desiderano, possono essere accompagnate in un centro dove passare la notte.


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