Provinciali Milano/ Franco D'Alfonso (Partito Socialista): "Lista Penati sarà lista civetta"
"Il candidato-Presidente alla Provincia di Milano del Partito Democratico, Filippo Penati, nel ripresentare la propria candidatura, assieme al segretario del PD, Walter Veltroni, di fronte alla platea di militanti Pd, ha usato parole molto diverse rispetto alle dichiarazioni dei giorni scorsi, nelle quali faceva un esplicito riferimento di continuità tra la sua proposta di “innovazione riformista” e l’esperienza del socialismo riformista milanese di Craxi e Tognoli". A dirlo è Franco D'Alfonso, della direzione nazionale del Partito Socialista.
"Di fronte al mai-stato-comunista Veltroni e ai socialisti buoni, quelli che si accomodano in platea ad aspettare il loro turno alla mensa dei poveri della politica, parole e nomi della tradizione socialista e municipalista milanese sono tornate ad essere impronunciabili; insieme al più rigoroso silenzio, proprio nella città più europea d’Italia, sui riferimenti al Partito Socialista Europeo. Si torna a vagheggiare di un “nuovo” progetto”, di “nuove idee” e di “nuovi” militanti, e di una “Lista Penati” che, oltre ad avere la funzione della lista civetta per svuotare più le liste alleate che quelle avversarie, dovrebbe avere ora la funzione di essere la candida veste di lino da far indossare a qualche “intoccabile” della politica riformista ancora in possesso di una qualche dote elettorale locale". E poi, la conclusione: "Una ricetta ‘nuovista’ che da vent’anni condanna irrimediabilmente la sinistra milanese alla sconfita".



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