Formigoni: "Da Bossi parole inaccettabili ma la Lega non farà l'errore"
"La Lega non commetterà l'errore esiziale per lei stessa di uscire da un governo che sta funzionando bene da 12 anni; la Lega da questo presidente ha sempre avuto il riconoscimento dei pregi e della capacità di governo". Ne è convinto il governatore lombardo Roberto Formigoni che risponde così intervistato dal Tg3 sulle ultime dichiarazioni di Umberto Bossi.
Il presidente della Regione giudica "inaccettabili" le espressioni usate da Bossi nei confronti di Berlusconi e della tenuta della maggioranza in Lombardia e ribadisce: "E' chiaro che se si rompe l'alleanza ß difficile che poi si possa ricomporre, ma io credo non capiterà nulla". "La giunta regionale - ribatte ancora il governatore sulle accuse del leader del Carroccio - non ha inquisiti, nessuno ha sollevato accuse nei confronti del governo regionale. Ci sono, è vero, delle inchieste nei confronti di consiglieri regioonali di diversi partiti". Sul sostegno al governo Monti, infine, Formigoni chiarisce: "La scelta del Pdl e di Berlusconi è una scelta di responsabilità a sostegno di un governo a cui non partecipiamo ma che sosteniamo perche' il momento è gravissimo; crediamo sia sbagliato fissare una data di scadenza all'esecutivo" mentre i risultati dell'azione del governo "onestamente cominciano ad apparire".


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