Firme, il Tar di Milano decide sabato sul ricorso di Formigoni
Il Tar di Milano si riunirà stamattina alle 9:30 in camera di consiglio per discutere sulla richiesta di sospensiva del provvedimento con cui la Corte d'appello ha bocciato la lista 'per la Lombardia' guidata da Roberto Formigoni, a causa di irregolarita' nella raccolta delle firme. 
Sono stati depositati stamane in cancelleria al Tar di Milano i ricorsi della 'Lista per la Lombardia' e di Roberto Formigoni contro l'esclusione del listino guidato dal Governatore dalle prossime elezioni. "Prima il ricorso dei radicali, ora quello di Formigoni: la mia candidatura e' perfettamente corretta e sapremo chiaramente dimostrarlo. La verita' e' che una politica di azzeccagarbugli sta tentato di confondere le acque". Lo ha dichiarato il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia, Filippo Penati del Pd.
"Tutti i lombardi - aggiunge - sanno bene che siamo arrivati a questo punto per la confusione e gli imbrogli di una banda di cialtroni incompetenti e adesso Formigoni non sa come uscirne. Domani il Tar e' chiamato a prendere una decisione che noi attendiamo con serenita' e fiducia. Altri non si stanno comportando alla stessa maniera e producono un danno alla democrazia dopo aver danneggiato per primi i loro elettori. E per di piu' continuano a comportarsi come una casta: quando i cittadini sbagliano vengono sanzionati, loro invece vogliono cambiare le regole prima ancora di attendere i diversi gradi di giudizio. Insomma ancora una volta rispunta la tentazione di leggi ad personam, stavolta per salvare Formigoni". Penati aggiunge: "Formigoni si è affidato a una banda di cialtroni che ha fatto lo scherzo delle firme fasulle, se ne sono accorti anche i loro elettori. Ora non sa come uscirne e da una parte cercano di buttarla in caciara e dall'altra parte sperano che papà cambi le regole. Uno spettacolo misero. Domani si esprimerà il Tar e speriamo metta la parola fine a questa brutta figura. Formigoni dice che è tutto a posto mentre a Roma si affannano in una corsa contro il tempo per cambiare le regole. Ma se si andasse all'esame di legittimità" dell'eventuale provvedimento governativo "c'è il rischio che non passi".
"In gioco c'è la democrazia e i diritti dei cittadini Lombardi". Igor Iezzi, segretario provinciale della Lega Nord Milano annuncia così il presidio con raccolta firme, in piazza Cairoli alle 12, per difendere il diritto di voto di nove milioni di lombardi cancellato dalla decisione del tribunale di Milano che ha escluso Roberto Formigoni, e quindi la Lega, dalle elezioni. Nell'occasione verranno raccolte firme anche contro i cibi ogm. Saranno presenti il deputato europeo Matteo Salvini e l'assessore della Provincia di Milano Stefano Bolognini. "Non è accettabile che per inutili questioni formali sia cancellato il diritto di voto di milioni di lombardi. Non permetteremo che ancora una volta la libertà di scelta dei cittadini sia cancellata da assurdi azzeccagarbugli. Domani la Lega sarà in piazza per dimostrare che il popolo non si rassegna ed è pronto a resistere".
Oltre 18mila le adesioni già raccolte nei banchetti allestiti a Milano con lo slogan "Lasciateci votare Roberto". Ai banchetti del capoluogo se ne aggiungeranno altri, domani, in tutti i capoluoghi di provincia della Lombardia per chiedere l'ammissione delle liste del centrodestra e del candidato Roberto Formigoni alle regionali. "E' la conferma - spiega Roberto Formigoni - dell'indignazione con cui i cittadini hanno accolto la decisione di escludere la nostra lista. In queste ore stiamo sperimentando l'affetto dei lombardi per noi e per la maggioranza politica che governa Regione Lombardia, che ha vinto tutte le ultime consultazioni ed è pronta a vincere anche alle prossime elezioni regionali". "La fierezza - conclude Formigoni - con cui migliaia di lombardi stanno manifestando la propria preoccupazione e la propria sete di democrazia è un elemento da non sottovalutare: di fronte alle manovre ordite ai danni del centrodestra sta emergendo tutto l'orgoglio e la capacità di reazione dei lombardi. Essi non accettano che venga gettato fango sulla democrazia e sul diritto fondamentale di ogni cittadino a sentirsi rappresentato nel governo regionale. Moltissimi cittadini ci stanno inviando mail e messaggi sul sito, invitandoci a non mollare e chiedendoci come sostenere il nostro lavoro: a tutti loro lancio l'invito a recarsi domani e domenica nel banchetto più vicino a casa per essere al nostro fianco in questa battaglia per la difesa del diritto a votare". "La mobilitazione - organizzata dal Popolo della Libertà e dalla Lega Nord - sta coinvolgendo moltissimi giovani, universitari, casalinghe, pensionati, semplici militanti: tutti sostenitori del diritto a trovare sulla scheda elettorale il nome del proprio candidato e il simbolo del proprio partito, tutti in fila per firmare", sottolineano i promotori.L'appello, rivolto a Napolitano, chiede che siano "garantite le condizioni per una democrazia sostanziale in cui tutti i cittadini possano scegliere da chi essere governati", così come c'è l'invito a far så che "la campagna elettorale possa riprendere con tutti i protagonisti in campo e le elezioni regionali siano un'altra tappa nella crescita della convivenza civile del Paese e per la costruzione del bene comune". L'iniziativa proseguirà durante il week end. Sul sito www.formigoni.it è possibile individuare le piazze dove saranno presenti i gazebo mentre sono 82 le segnalazioni, arrivate al comitato elettorale, di punti di raccolta già organizzati.



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