Milano/ Marcegaglia appoggia Perini alla presidenza di Fiera Spa: "A guidarla deve essere un imprenditore". INSIGHT: la Lega dice no
| LA DICHIARAZIONE Alla guida di Fiera Milano e' meglio che vi sia un imprenditore. Lo ha affermato la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, nell'imminenza della scadenza del mandato dell'attuale consiglio di amministrazione, il cui presidente e' Michele Perini. "Il sistema fieristico e' molto importante per il rilancio e la competitivita' e la capacita' delle imprese di stare sui mercati internazionali - ha detto oggi a margine degli Stati generali di Confindustria Lombardia - Milano ha un'eccellenza e quindi mi sembra giusto che a capo della Fiera ci sia un imprenditore per rilanciare sui mercati il nostro sistema imprenditoriale, industriale e turistico. Mi sembra che il profilo migliore, in un momento come questo, sia quello di un imprenditore". L'INCONTRO E IL MENU' Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, Salvatore Ligresti, presidente Fondiaria Sai, Marco Tronchetti Provera, Alberto Bombassei, Bruno Ermolli: sono alcuni tra gli ospiti della colazione tra il presidente della Regione, Roberto Formigoni, e il ministro per l'Economia, Giulio Tremonti. Cinquantanove ospiti, tutti riuniti dalle 13 al Pirellone, che rappresentano il mondo imprenditoriale, per una colazione con il ministro Tremonti e affrontare il tema della crisi tra una portata e l'altra: per primo lasagnette di pasta fresca con asparagi, provola affumicata e fonduta delicata al parmigiano; secondo un filetto di vitello con salsa ai grani di senape con padellata di carciofi e patate, a seguire blancmanger alle mandorle con insalata di frutti rossi. Il tutto accompagnato da Franciacorta brut Berlucchi, Brolettino di Lugana Ca' dei frati, Dolcetto e Moscato. I RUMORS Fiera: per aiutare Perini arriva il Vaticano... - Milano/ Zaia e Bicocchi fanno il "patto del Taleggio". Il Carroccio entra in Fiera - Fiera Milano coordinatrice attività Italiana all’EXPO Shanghai 2010 |
di Fabio Massa
"A ognuno il suo mestiere". Rispondono così, da via Bellerio, alle dichiarazioni di Emma Marcegaglia. Una frase niente affatto sibillina, così come niente affatto sibillina è l'interpretazione delle parole della numero uno di Confindustria. Nella guerra in atto tra Roth e Perini, la presidentessa ha scelto un suo uomo, evidentemente: Perini. Membro del Consiglio Direttivo, è anche vicepresidente di Confidustria Lombardia. Per la Spa sono ore decisive. Quel che è certo è che la Lega Nord non starà a guardare.
Il Carroccio pare aver mollato la presa sulla Spa per concentrare tutte le mire sulla Fondazione. Fondazione che sarebbe - ad oggi - l'unico spazio di manovra anche per An. Fiera Spa, infatti, dovrebbe essere "militarizzata" dagli uomini di Formigoni, con Roth presidente e Bicocchi ad. La Lega Nord, infatti, non accetterebbe la soluzione della riconferma di Perini perché questo chiuderebbe qualunque partita su Fondazione. I giochi sono aperti. E nell'incontro oggi al Pirellone con la Marcegaglia, uno dei punti più scottanti sarà proprio il sistema fieristico milanese.
Intanto, a venire allo scoperto, è anche Diana Bracco, la presidente di Assolombarda e di Expo Spa. "La Fiera e' uno strumento importante di politica industriale - ha detto - particolarmente nel momento in cui ci avviciniamo a Expo 2015. Auspichiamo che ai massimi livelli ci sia un rappresentante dell'imprenditoria milanese". Un messaggio molto chiaro. Chi non sarà contento, evidentemente, è Carlo Sangalli. Vicepresidente e componente del comitato di remunerazione di Fiera Spa, ha un legame con Roth che si può definire "fraterno". Impossibile separarli, insomma.
Sangalli però, è anche la persona che per prima e con più forza (sostenuto poi dalle parole autorevolissime della Marcegaglia) ha difeso la presidenza delle Esposizioni di Diana Bracco, che è stata sotto attacco (e che ancora non sembra essere del tutto salda). Dunque, si prospetta un altro scontro sotto la Madonnina.
Sull'asse Roma Milano, nelle ultime ore, è tutto un ribollire di telefonate. Quel che è certo è che gli eserciti in campo hanno figure riconoscibili: da una parte Roth ma soprattutto Bicocchi, il vero enfant prodige dell'inner circle formigoniano. Sarà lui l'amministratore delegato, dopo i successi di Fiera Milano International. In loro sostegno, Comunione e Liberazione e la Camera di Commercio con Sangalli. Dall'altra parte, invece, Perini con la Marcegaglia e la Bracco. Senza dimenticarsi il Cavaliere, che con l'attuale presidente ha un rapporto strettissimo di stima reciproca. Non è un caso che rumors raccolti da Affari segnalino già un'uscita in grande stile di Confalonieri a sostegno di Perini.



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