Festini di sesso e droga, le notti pericolose di Bossi Jr

Giovedì, 29 dicembre 2011 - 11:30:07
Renzo Bossi

Un amicizia pericolosa, condita con presunti festini a base di escort e droga e il rischio di guai giudiziari per Renzo Bossi, figlio del leader della Lega. Il legame è quello con Alessandro Uggeri, fidanzato dell'assessore regionale Monica Rizzi, che aiutò Bossi jr nella campagna elettorale delle regionali 2010. Un'amicizia stretta al punto che il "Trota" - scrive Repubblica - trovò ospitalità nella villa di Uggeri nelle settimane in cui combatteva per raccogliere preferenze. In quella villa erano però state segnalati festini con escort e cocaina. Le verifiche investigative hanno trovato conferma ai sospetti. E a quelle serate sexy risultava presente anche Bossi jr. Il consigliere regionale leghista non è formalmente indagato, ma l'inchiesta comunque lo riguarda".

Durante la campagna elettorale del 2010 Bossi jr avrebbe alloggiato in una villa di Roè Volciano, di proprietà di Uggeri tenuto d'occhio dalla Guardia di Finanza per una presunta frode fiscale. Durante queste indagini sarebbero emersi festini a base di cocaina e prostitute. Gli accertamenti sono agli sgoccioli e – scrive Repubblica - "confermerebbero che nella sua avventura bresciana il "Trota" si è affidato alle persone sbagliate. Incaricati di aiutarlo a fare incetta di voti, Uggeri & Co avrebbero utilizzato il giovane Bossi come cartina di tornasole. Forse anche come biglietto da visita per i loro affari".

BOSSI JR: MAI PARTECIPATO A FESTINI CONTRO DI ME SOLO CALUNNIE - "Non faccio politica per interesse personale, per aziende di famiglia, o per insabbiare giochini strani! Faccio politica perche' amo la gente. Mio padre mi ha insegnato, e mi insegna ancora, che bisogna aiutare giovani, anziani e persone in difficoltà, e la politica è lo strumento di eccellenza per poter realizzare questa missione. Se fossi stato un giornalista, quanta gente avrei potuto rovinare, tralasciando 'le verità'' e raccontando ipotesi e fantasie, proprio come il 'giornalista' di Repubblica". Con queste parole il consigliere regionale della Lega Nord Renzo Bossi ha voluto rispondere alle "diffamazioni" apparse sulle pagine di Repubblica.

Continua Renzo Bossi: "Voglio rispondere a questo articolo nel quale sono state scritte molte parole basate su invenzioni giornalistiche o forse confezionate ad hoc in un 'dossier' scritto e consegnato alla stampa. Parole giustificate dietro ad alcune frasi che lasciano il tempo che trovano, tipo 'non è formalmente indagato, ma l'inchiesta lo riguarda'". Bossi conferma che le voci della "misteriosa" inchiesta della procura gli erano già arrivate da tempo. "Sapevo sarebbe uscita questa 'notizia' perché era stata anticipata a me, a papà e all'ex ministro Calderoli poco prima della prima seduta del Parlamento della Padania". E Renzo Bossi prosegue: "Conosco Monica Rizzi da 20 anni e durante la campagna elettorale delle regionali 2010 è stata la persona che mi ha seguito passo per passo, ospitandomi presso la sua abitazione per motivi organizzativi. Ma il mio 'quartier generale', se così si puo' chiamare, era in via Fura a Brescia e non a Roe' Volciano, a casa dell'assessore". Del presunto coinvolgimento in società con Alessandro Uggeri il consigliere leghista dichiara: "sono vere e proprie calunnie", come del resto "feste in locali e festini privati dove sarei stato presente". "Per il colpo di pistola, se fosse stato vero credo proprio che i carabinieri avrebbero aperto un'indagine, vista la presunta presenza della guardia forestale". "Un dubbio a dire il vero mi è sorto - conclude - non è che il 'giornalista' di Repubblica abbia voluto usare documenti dei Carabinieri di Breno, presso i quali sono stato testimone di un inseguimento di un pirata della strada, per inventare una notizia?".

MARONI: NOI ONESTI, SPERO SIANO INFONDATE LE ACCUSE A BOSSI JR - "Spero davvero che la notizia sia infondata, non voglio credere che le gravissime accuse riportate nel pezzo di 'Repubblica' siamo vere!". Cosi' Roberto Maroni commenta un link, pubblicato sul suo profilo facebook, all'articolo di Paolo Berizzi, in cui si sostiene che il figlio di Umberto Bossi, Renzo, abbia partecipato a festini con droga e prostitute, ospite di Alessandro Uggeri, compagno dell'assessore lombardo allo Sport, Monica Rizzi. "La Lega che conosco - prosegue l'ex ministro dell'Interno - e' fatta di persone oneste che combattono tutti i giorni per i valori che ci ha trasmesso Umberto Bossi e che soffrono terribilmente quando leggono articoli cosi'".



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