Expo, la squadra è al completo: Secchi nel cda

Martedì, 21 luglio 2009 - 15:14:00


Carlo Secchi

Carlo Secchi
E' terminato il consiglio di amministrazione di Expo 2015 spa. Il cda ha cooptato il professor Carlo Secchi in rappresentanza della Provincia di Milano, affrontato la questione del budget e l'ad, Lucio Stanca, ha portato all'attenzione dei consiglieri e dei sindaci il codice etico della società che sarà poi approvato nella seduta di settembre, presumibilmente il giorno 11. Il budget per la società Expo 2015 spa "da qui a fine anno è di circa 11 milioni di euro". Lo ha detto l'amministratore delegato della società, Lucio Stanca, al termine del cda, riunitosi stamani presso gli uffici in via Ugo Foscolo.  Il budget ammonta a "11 milioni di euro da qui a fine anno, perché abbiamo pochissimi ricavi; giusto qualche piccola sponsorizzazione tecnica", ha detto. Per quanto riguarda gli investimenti da parte dei privati Stanca ha spiegato di essere "ancora in fase concettuale, mentre per i finanziamenti pubblici sono in costante contatto con il ministero, nella persona di Vittorio Grilli" assicurando che i fondi sono garantiti.

 

"I ricavi - ha ribadito Stanca - li avremo solo l'ultimo anno, ovviamente. I soci prima devono sostenere la società. E' una situazione normalissima". "Con luglio, dopo 3 mesi e mezzo dalla mia nomina, finisce la prima parte dell'avvio della società. E' finita tutta la fase di inerzia, dal primo settembre si entra in una fase d'avvio pieno". Lo ha detto l'amministratore delegato di Expo 2015 spa, Lucio Stanca, al termine del consiglio di amministrazione riunitosi stamani in via Ugo Foscolo. Al termine dei lavori Stanca ha stilato una sorta di riassunto degli impegni che la società ritroverà a settembre.

"Dobbiamo svolgere tutta una serie di attività, la più importante è quella del sito; il master plan deve essere approvato dal Bie il primo maggio 2010. Da là poi possiamo lanciare concorsi per la progettazione; questo è l'aspetto più importante", ha detto. "Abbiamo, fra l'altro, siglato una convenzione con il politecnico di Milano per neolaureati che ci aiuteranno nel lavoro di approntamento". Oltre al master plan "dovremo realizzare altre attività, tra cui il piano della comunicazione da qui al 2015. Poi un piano per quanto riguarda la normativa speciale necessaria, interventi ad hoc per favorire, ad esempio, l'ingresso di extracomunitari in Italia per periodi superiori ai 6 mesi; aspetti pratici per permettere alle persone di lavorare qui. Saragozza, ad esempio, ha inoltre previsto la detassazione, delle agevolazioni fiscali per le aziende che sponsorizzano Expo. Poi ci sono le dogane. Tutti aspetti normativi che dobbiamo considerare e ai quali si deve provvedere. Poi c'è il piano dello sviluppo del tema da realizzare. Ecco, dal primo settembre, l'attenzione comincia a essere rivolta più su questi piani".

lucio stanca

Lucio Stanca

"A oggi non vedo la necessità" di fare una legge speciale. Lo ha detto l'amministratore delegato della società, Lucio Stanca. "Non vedo la necessità di fare una legge speciale per l'assegnazione degli appalti, per modificare le procedure di assegnazione degli appalti. Non è una scelta ideologica o di parte - ha spiegato Stanca - non è detto che tra tre anni la necessità non ci sia, ma ora non c'è. Magari fra 3 anni la situazione può essere tale di averne bisogno ma oggi non la vedo come necessità".

"A oggi sono 42 le persone in organico della società, 19 delle quali sono donne. Non solo, ma la persona incaricata dell'attività di audit è una dottoressa". Così, l'ad di Expo 2015 Spa, Lucio Stanca, al termine dell'odierno cda in via Ugo Foscolo, ha risposto riguardo la presenza di personale femminile nella società. "Figuriamoci se non credo nelle donne - ha aggiunto Stanca - in 35 anni di attività di manager nessuno può accusarmi di non aver avuto o non avere fiducia nelle donne, figuriamoci; ho anche una moglie imprenditrice, bravissima". "C'è un orientamento a tenere presente" la presenza delle donne nella società, "anche in posizioni importanti". Lo ha detto Diana Bracco, presidente di Expo 2015 Spa, al termine del cda della società riunitosi stamani in via Ugo Foscolo. Bracco è tornata sull'argomento che aveva affrontato durante gli stati generali dell'Expo quando pose l'accento sull'importanza della presenza di donne in ruoli dirigenziali nelle società.

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