Expo, scontro tra Formigoni e Podestà sulle aree
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All'indomani della riunione di lunedi' terminata con un nuovo nulla di fatto sulle aree per l'Expo, scoppia la polemica tra Regione Lombardia e Provincia di Milano, circa i presunti vantaggi di cui beneficerebbero i privati, proprietari dei terreni. "Nel corso della riunione di ieri sera - e' scritto in una nota del Pirellone - la Regione ha pazientemente spiegato a Podesta' e ai suoi valenti collaboratori che c'e' una differenza fondamentale tra gli Accordi di Programma fin qui firmati dalla Regione e quello che qualcuno ipotizza per Expo". "Infatti - prosegue la nota - tutti gli Accordi di Programma firmati dalla Regione in questi 15 anni partono dal presupposto di un investimento fatto da privati, in grado di riqualificare il territorio. Invece, l'Accordo per Expo e' esattamente l'opposto: il territorio e' riqualificato da un forte investimento pubblico (1 miliardo di euro) del quale beneficerebbero anche i privati". Regione Lombardia "vigila e vigilera' sempre affinche' i privati non abbiano un indebito vantaggio e ha benevolmente consigliato anche alla Provincia di attestarsi su questa posizione di alto profilo istituzionale".
"Il presidente Podesta' e i suoi 'valenti collaboratori' hanno ascoltato con grande pazienza le spiegazioni della Regione - replica la Provincia - hanno, pero', avuto un soprassalto di incredulita' quando hanno scoperto che i vertici della Regione Lombardia ignoravano del tutto atti assunti da parte del Comune di Milano, che, per ammissione della stessa Regione Lombardia, mutano completamente lo scenario sin qui considerato dalla stessa. Tali atti, peraltro, sono sempre stati evidenziati in tutti i tavoli tecnici ai quali erano presenti i funzionari di Comune, Provincia e Regione. Il presidente Podesta', in carica da un anno, rassicura i vertici della Regione circa il fatto di avere sempre tenuto un alto profilo istituzionale, non solo nella vicenda delle aree Expo ma in tutte le decisioni e azioni assunte dalla sua Giunta in questi 12 mesi, avendo sempre operato soltanto nell'interesse dei cittadini".
Il botta e risposta fra le due istituzioni e' poi continuato con una nuova nota del Pirellone, che si e' chiesto se "Regione e Provincia fossero alla stessa riunione". "Forse il presidente Podesta' e i suoi valenti collaboratori hanno partecipato a un'altra riunione perche' la descrizione che ne fanno e' del tutto lontana dalla realta'", scrivono dal Pirellone.
"La Regione invece - prosegue la nota - non dubita che il presidente Podesta' abbia sempre tenuto un alto profilo istituzionale ed e' sicura che continuera' ad averlo non solo nella vicenda delle aree Expo ma in tutte le altre decisioni e azioni".



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