Expo, il dossier Milano al vaglio del Bie
E' stato consegnato stasera al Bie, nella persona del segretario generale, Vicente Loscertales, il dossier di registrazione dell'Expo 2015 di Milano. La consegna del documento, che era stato approvato dal CdA della societa' che prepara l'esposizione lombarda e' avvenuta per mano dell'ambasciatore Maurizio Serra che ha detto di aver "il piacere di consegnare a nome del governo il dossier al segretario del Bie". "Oggi e' un giorno speciale - ha spiegato Loscertales - quello italiano e' un piano straordinario, che e' visionario e molto ben adattato al Paese. Ci aspettiamo da Milano un Expo molto bella". Mentre a Parigi l'ambasciatore consegnava il documento al segretario, collegato in videoconferenza con la sede di Palazzo Reale, l'amministratore delegato di Expo 2015 Spa, Lucio Stanca, ha spiegato di voler rivolgere "il mio primo pensiero al presidente Berlusconi per il sostegno che ci ha manifestato piu' volte ma anche per la lettera" (di impegno da parte del governo, ndr). "Oggi presentiamo il progetto che dovra' essere approvato dal Bie - ha chiosato l'ex ministro - sono 552 pagine molto dense di numeri, foto, disegni che dovranno essere realizzati nei prossimi cinque anni". 
Stanca ha tenuto anche a sottolineare come "consegniamo in anticipo rispetto al termine fissato dal Bie, che era il 30 aprile". L'ad di Expo 2015 Spa ha voluto ringraziare anche il sindaco di Milano e commissario straordinario per l'esposizione universale, Letizia Moratti, "per il lavoro comune". "Pensiamo di aver progettato un'esposizione del XXI secolo - ha continuato Stanca - un'esposizione che guarda al futuro e che mette al centro in tutti i suoi aspetti il tema. Anche il sito e' rivoluzionario rispetto alla tradizione: non abbiamo puntato su grandi architetture ma piuttosto sulla monumentalita' del paesaggio. Il sito stesso e' un'esposizione del tema". Stanca ha poi voluto ricordare che "lunedi' avremmo l'occasione di presentare il masterplan" alla cittadinanza in un evento pubblico. "Per la societa' ora - ha concluso il manager - si apre una nuova fase: si passa dalla progettazione alla realizzazione". Fra tutti i numeri contenuti nel dossier si possono ricordare quello dei visitatori previsti, che saranno 20 milioni, del numero di ingressi stimati, 29 milioni, o dei Paesi partecipanti che dovrebbero essere 157. "Oltre a questi - ha spiegato Stanca - inviteremo organizzazioni internazionali e per la prima volta ci saranno anche dieci Regioni internazionali". Nelle fasi progettuali e' stato previsto anche un contributo di circa 100 milioni per i Paesi in via di sviluppo; le opere infrastrutturali relative al sito prevedono investimenti per 1.746 milioni che arriveranno per il 48% dal ministero dell'Economia, per il 37% dagli enti locali e per il 15% dai privati. Una delle caratteristiche piu' innovative del sito espositivo e' che il 56% dell'area sara' verde o acquea. Le ricadute economiche previste variano in una forbice che va dai 42 miliardi stimati dall'Universita' Bocconi ai 60 previsti dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.



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