Expo/ Davide Boni (Lega) ad Affaritaliani.it: “Stanca? Voleva 750mila euro. Non è partito col piede giusto”
| Expo/ Il cda si spacca sulla sede. Stanca minaccia le dimissioni Expo/ Lucio Stanca: "Certo che presento le dimissioni, se non ho la sede non posso lavorare" |
| IL COMMENTO DI AFFARITALIANI.IT |
Perché la Lega ce l'ha tanto con Lucio Stanca?
"Con tutto il rispetto per la scelta che ha fatto mi sembra che trascuri l'obiettivo principale, quello di rilanciare l'Expo. Stanca dà l'impressione di essere venuto qui a fare qualcosa d'altro".
Perché?
"Nei due cda fatti finora abbiamo dovuto affrontare la questione del suo stipendio e ieri quella della sede. Sembra che sia venuto qui a fare qualcos'altro e non a rilanciare l'Expo. In più, appena arrivato, è riuscito a dirci che bisogna spostare l'Ortomercato"
Non è partito col piede giusto?
"No. Carioni ieri ha fatto quello che doveva fare. La sede è l'ultimo dei problemi e poi la questione non si affronta così".
Ci vorrebbe un'altra persona?
"Ormai non c'è più tempo. Non è una questione di uomini. Bisogna fare le cose che servono. E preciso che non c'è un candidato della Lega".
C'è anche una questione di appalti?
"Questo non lo so. Non arrivo a tanto".
La Lega è comunque contro una cementificazione eccessiva?
"Questo è naturale. Bisogna fare le cose bene e nella misura esatta. Siamo per un'occupazione chiara e consapevole del territorio. Non vogliamo cattedrali nel deserto. L'Expo e un'occasione per rilanciare Milano. Questo rilancio passa attraverso anche una qualità della vita di un certo tipo. Non possiamo pensare di costruire a tutto spiano".
Carioni, l'uomo della Lega nel cda, si è lamentato molto dello stipendio di Stanca...
"L'ex ministro voleva 750mila euro all'anno. Adesso, grazie alla battaglia di Carioni, ne prende 480mila. Per esempio Palazzo Reale è una sede bellissima ma costa un milione di euro. La Lega è più per la sostanza che per la forma"



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