Expo, il consiglio comunale dimezza Stanca
Milano/ A Palazzo Marino nasce il gruppo consigliare del Pdl
Approvata dall'aula di palazzo Marino la mozione contro il doppio incarico di Lucio Stanca come ad di Expo 2015 e in Parlamento. La mozione presentata dal Pd è stata votata con voto segreto, come chiesto dal capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino, ricevendo 31 voti a favore, 17 contrari e 3 astenuti. La mozione appena approvata con voto segreto in consiglio comunale "impegna il sindaco a sostenere la richiesta al dottor Stanca di dimettersi dall'incarico di parlamentare per poter concentrare tutte le proprie energie e il proprio tempo nello sviluppo di Soge e di Expo 2015".
La mozione è stata approvata con 51 consiglieri presenti in aula, di cui 30 della maggioranza. Del centrodestra, assente Matteo Salvini della Lega, in 10 hanno votato a favore e in 3 si sono astenuti. "In 13 hanno disobbedito alle indicazioni date", ha commentato Aldo Brandirali del Pdl. "Se ci sono 10 consiglieri di maggioranza che chiedono le dimissioni di Stanca da parlamentare e' un segnale chiarissimo. E' uno schiaffone". Così il capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino, ha commentato l'approvazione della mozione sulle dimissioni di Lucio Stanca da parlamentare. "E' uno schiaffone - ha detto Majorino - al modo di gestire Expo da parte del centrodestra".
E' iniziato oggi alla camera il dibattito sulla mozione del Pd relativa all' EXPO' 2015 di cui e' primo firmatario Dario Franceschini e che prevede l' istituzione di un ente di controllo specifico per prevenire nella maniera piu' concreta possibile i rischi di infiltrazione criminale nell'ambito dei numerosissimi appalti che dovranno essere gestiti. Nei loro interventi a Montecitorio i deputati Vinicio Peluffo ed Emanuele Fiano hanno inoltre sottolineato "l'urgenza di assicurare le risorse necessarie per la realizzazione delle opere, visto che all'appello mancano ancora circa 2 miliardi di euro e visti i ritardi accumulati nel corso degli ultimi mesi che hanno impedito alla societa' di gestione di entrare in una fase operativa. In questo quadro, la nomina dell'onorevole Stanca alla carica di AD della SoGe non rappresenta un passo in avanti perche' l'Expo' non puo' permettersi un amministratore a meta' tempo. Infine - concludono i due deputati - chiediamo chiarezza al Governo, in particolare in merito alla fondatezza delle ricorrenti voci su un possibile disimpegno dalla realizzazione di Expo' in seguito all'urgenza di reperire fondi per la ricostruzione dell'Abruzzo colpito dal drammatico terremoto".
"Siamo certi che se si dovesse ravvisare una reale difficoltà a svolgere entrambi gli incarichi, l'onorevole Stanca sarebbe il primo a comportarsi di conseguenza privilegiando Expo". Così il vicecapogruppo del Pdl a palazzo Marino, Carlo Fidanza, commenta l'approvazione in consiglio comunale della mozione sulle dimissioni di Lucio Stanca da parlamentare.



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