Expo, il cda approva il codice etico
Il consiglio di amministrazione di Expo 2015 spa si è riunito stamattina, per la prima volta nella sede di rappresentanza della societa', a Palazzo Reale, e ha approvato il codice etico della societa', oltre ad altri provvedimenti relativi al sistema di controllo della societa' e alle prossime mosse per l'urbanizzazione del sito espositivo. "Prima del consiglio - ha spiegato l'Ad Lucio Stanca - abbiamo avuto un incontro con il professor Mario Cattaneo, che, dopo aver preso visione del lavoro svolto nei cda precedenti, ci ha fornito delle osservazioni per creare il sistema di controllo della societa'". Dal punto di vista della regolamentazione interna, poi, "il consiglio ha preso visione del regolamento per le parti correlate, che è obbligatorio per le società quotate in borsa e di cui noi abbiamo ritenuto opportuno dotarci nonostante non siamo quotati, e ha approvato il codice etico, un passo fondamentale nel controllo societario". Dopo la presentazione delle linee guida, avvenuta martedì scorso, si è poi parlato anche dell'urbanizzazione del sito, che sarà preparata da un apposito "ufficio del piano" e che porterà all'appuntamento di fine aprile al Bie, quando il masterplan dovrà essere presentato ufficialmente.
![]() Diana Bracco |
"Dopo l'approvazione - ha spiegato Stanca - lanceremo dei concorsi internazionali di progettazione per 15-20 componenti". L'Expo del 2015 sta vivendo "una forte accelerazione". Lo ha detto il Presidente della società che prepara l'Esposizione universale di Milano, Diana Bracco, commentando il cda che si e' tenuto in mattinata a Palazzo Reale, spiegando che il prossimo passo sara' "un coinvolgimento delle imprese". "E' stato un incontro molto positivo, siamo all'11 settembre e sono state fatte molte cose su ogni piano: l'altro giorno la presentazione delle linee guida del masterplan, oggi sul controllo societario", ha spiegato Bracco. Il prossimo obiettivo e' "arrivare all'incontro con il Bie (di fine aprile 2010) avendo coinvolte le imprese, con un percorso iniziato ieri in Camera di Commercio". Ovvero, le fa eco l'amministratore delegato Lucio Stanca, rivolgendo "l'attenzione a programmi e contenuti che faranno vivere l'Expo e il territorio, su un grande palinsesto artistico, culturale, sportivo per attirare visitatori. Non ci occupiamo solo dell' "hardware", ma anche dei contenuti".



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