Epifani (Cgil): "Formazione, ricerca e innovazione per uscire dalla crisi"
Formazione, ricerca e innovazione sono, secondo il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, i punti su cui investire per uscire dalla crisi in Lombardia e nel resto del Paese. A margine del congresso regionale del sindacato a Busto Arsizio, riferendosi anche alla situzione lombarda Epifani ha infatti detto: "Noi abbiamo una vergogna nazionale che e' la spesa in ricerca e innovazione, non riesco a capire perche' noi non riusciamo a fare quel passo che gli altri paesi fanno". Il leader della Cgil ha quindi parlato di una situazione peggiore rispetto a 20 anni fa. "Se non investi in ricerca - ha aggiunto - come puoi lamentarti che le tue aziende e fabbriche non riescano a competere?". I numeri della crisi dell'occupazione in regione, secondo Nino Baseotto, segretario generale Cgil Lombardia "sono dati di una vera e propria catastrofe a cui bisogna mettere mano". 
Secondo i numeri da lui ricordati a margine del congresso regionale del sindacato in corso a Busto Arsizio, in Lombardia la cassa straordinaria a febbraio di quest'anno e' aumentata del 583 per cento rispetto a febbraio 2009 e la cassa in deroga riguarda attualmente 150 mila persone, interessando 22.500 aziende. I licenziamenti dovuti alla mobilita' invece sono aumentati dell'89 per cento nel 2009 e solo a gennaio 2010 si e' avuto un ulteriore aumento del 16 per cento. Baseotto ha poi indicato i settori metalmeccanico, tessile e dell'abbigliamento come quelli più' colpiti. "Questa crisi - ha aggiunto - colpisce in modo uniforme tutti i territori della Lombardia". "Siamo in una situazione molto difficile, la crisi e' tutt'altro che finita e sta peggiorando, i prossimi mesi saranno durissimi". Lo ha detto il segretario regionale della Cgil Nino Baseotto a margine del congresso regionale del sindacato a Busto Arsizio. "Non si esce dalla crisi abbassando la soglia dei diritti dei lavoratori", ha poi aggiunto, chiedendo un tavolo con la Regione.



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