Emicrania/ A Milano la chirurgia che elimina il dolore
Oggi, 8 settembre 2009, si celebra in tutta Europa la Giornata Europea dell'Emicrania (European Migraine Day of Action) organizzata dalla European Headache Alliance per informare ed educare i numerosi pazienti affetti da questa diffusa malattia. Solo in Italia sono circa 7 milioni di persone a soffrirne, per la maggior parte donne (il 15,8% della popolazione rispetto agli uomini - 5%.) In Lombardia, si stima siano oltre 1.300.000 i pazienti affetti da emicrania, di cui oltre 30mila solo a Milano, più di 7.500 a Bergamo, oltre 9.000 a Brescia, circa 3.000 a Mantova. Da oggi, però, anche gli italiani hanno a disposizione una tecnica innovativa per il trattamento dell'emicrania, grazie a un intervento di chirurgia plastica - che rimuove il muscolo che spesso causa il disturbo. L'intervento chirurgico, che si effettua anche a Milano alla Casa di Cura Columbus, si basa infatti sulla rimozione del muscolo corrugatore, localizzato nell'area sopraciliare. 
La contrazione di questo muscolo - localizzato in uno dei cosiddetti "punti trigger", "interruttori" che danno origine all'emicrania - in alcuni casi esercita pressione sul nervo trigemino e può scatenare forti attacchi di emicrania. Il disturbo infatti, pur avendo origine a livello cerebrale, può essere innescato dalle regioni periferiche del capo. Non esiste un'unica terapia per l'emicrania, che è scatenata da diversi fattori. Il successo di questo trattamento dipende quindi da un'accurata selezione dei pazienti tramite consulti specialistici e dettagliati questionari. Gli italiani che possiedono i necessari requisiti di idoneità potranno quindi rivolgersi a tre cliniche specializzate in questo tipo di intervento: i nuovi Centri di Chirurgia dell'Emicrania (CCE) di Bolzano (Clinic Greif-Center), Milano (Casa di Cura Columbus) e Roma (Casa di Cura Fabia Mater). L'intervento, che dura circa un'ora, viene praticato dal chirurgo plastico Philipp Agostini: "Mi sono specializzato negli Stati Uniti, dove ho collaborato con il Dr.Thomas Muehlberger, che ha introdotto questo trattamento in Europa, mettendo a punto l'intero processo, dalla diagnostica alla chirurgia, operando con sucesso più di 300 pazienti" - dice Agostini -" Durante l'intervento, il muscolo corrugatore viene rimosso, praticando una piccola incisione lungo la piega della palpebra superiore, mentre il nervo situato all'interno del muscolo non viene né asportato, né danneggiato.
Il successo del trattamento dipende da un'accurata selezione dei pazienti, che devono quindi seguire un preciso iter diagnostico e un test preventivo con Botox (che simula il risultato dell'operazione), prima di venire indirizzati all'intervento chirurgico". Sul sito www.centro-chirurgia-emicrania.it sono accessibili tutte le informazioni e il questionario da compilare, necessario per capire se il paziente potrebbe trarre beneficio dall'intervento. Solo dopo aver individuato i punti trigger ed effettuato consulti specialistici, i pazienti con i requisiti per l'operazione passano al test del Botox e, in caso di successo, all'intervento. La scoperta di questa efficace tecnica è avvenuta grazie alla testimonianza di numerosi pazienti che si sono sottoposti a un'intervento di chirurgia plastica per la rimozione del muscolo corrugatore del sopracciglio, con lo scopo di distendere le rughe della fronte. Le dichiarazioni dei pazienti che hanno notato la totale scomparsa dell'emicrania, o perlomeno una sua sensibile attenuazione, hanno portato a uno studio approfondito e alla successiva messa a punto di questo innovativo trattamento. Gli eccellenti risultati ad oggi ottenuti hanno consolidato le basi per la diffusione della chirurgia dell'emicrania, già proposta nei centri specifici in Svizzera, Germania e Gran Bretagna. Da oggi è possibile effettuare il trattamento anche in Italia, grazie all'attività del Dott. Agostini e del suo team a Bolzano, Milano e Roma.



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