Ecopass, fasce orarie e prezzi differenziati

Venerdì, 16 settembre 2011 - 09:30:00


milano ecopass

Mercoledì sera la giunta si è riunita per discutere del futuro di Ecopass, e ha deciso di confermare la linea indicata dai referendum ambientali: estendere il pedaggio a tutti i veicoli che entrano nella Cerchia dei Bastioni, esclusi solo quelli ecologici. Un ticket "equo, semplice e trasparente", ha detto Pisapia. Sul tavolo due ipotesi: due fsce orarie e prezzi differenziati.

Dal gennaio tutti gli automobilisti pagheranno il ticket. In tutto, stima l’assessore alle Attività produttive, Franco D’Alfonso, il nuovo pedaggio colpirà circa 100mila automobili, più 30mila furgoni su cui però si stanno studiando riduzioni dopo la protesta dei commercianti. Ma sui prezzi differenziati, non tutti sono d'accordo. Per Pierfrancesco Maran (Mobilità e ambiente) "al momento non ci sono studi al riguardo", taglia corto.

LE FASCE ORARIE - Tecnici e politici stanno studiando le tre ipotesi di congestion charge che Maran porterà al tavolo di giunta: un ticket uguale per tutti che dovrebbe costare tra i 4 e i 5 euro (più probabile 5), un ticket stagionale più caro nei mesi in cui sono in vigore le restrizioni regionali che bloccano le auto più inquinanti (si parla di 3 euro d’estate e 5 d’inverno) o un ticket orario che la mattina, fino a mezzogiorno, costi di più (5 euro, e dal pomeriggio 3). A queste tre opzioni si aggiunge anche la possibilità di vietare la circolazione tutto l’anno alle auto che già la Regione ha bandito dalle strade nei mesi invernali, con l’aggiunta dei diesel euro 3.

CONFRONTO - Le proposte della Giunta saranno presentate a 80 categorie professionali tra commercianti e artigiani, medici e sindaci dei comuni dell’hinterland,. La giunta approverà la delibera definitiva che dovrebbe entrare in vigore il primo gennaio 2012. Il tutto, promettono gli assessori, entro il 30 ottobre, una scadenza fissata dagli uffici tecnici oltre la quale non ci sarebbe più tempo per aggiornare il sistema informatico.

PREZZI DIFFERENZIATI, NIENTE ESENZIONI - "Cancellare Ecopass come vorrebbe una parte dell’opposizione — spiega Maran — farebbe immediatamente aumentare il traffico in centro del 20 per cento. Ci siamo impegnati a ridurre il traffico con un provvedimento che colpisca la congestione". Un nuovo regolamento, aggiunge D’Alfonso, "che deve essere il più semplice possibile: non ci saranno esenzioni, altrimenti si andrebbe contro lo stesso principio di introdurre un ticket per tutti. Dobbiamo stabilire come modulare i pagamenti". Le categorie su cui si stanno studiando le riduzioni sono chi risiede all’interno della zona a traffico limitato e i commercianti, che hanno già chiesto l’esenzione. Pagheranno anche loro, fanno sapere gli assessori. Forse qualcosa meno rispetto agli altri, ma non è detto che su questo punto si trovi un accordo.

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