Ecopass, agevolazioni in vista per i commercianti
Agevolazioni in vista per i commercianti, per l'ingresso nella Cerchia dei Bastioni secondo il nuovo scenario di ecopass. Qualunque sarà la scelta dell'amministrazione fra le cinque ipotesi per il futuro del pedaggio, commercianti e artigiani hanno lasciato oggi il primo tavolo di confronto con il Comune, in via Beccaria, con una certezza: "Dall'amministrazione sicuramente è stato ammesso il principio di un trattamento diverso per i commercianti", ha detto Simonpaolo Buongiardino per l'Unione del Commercio: "Per i commercianti ci sarà una valutazione separata. Questo ß il primo risultato che ci serve per continuare il dialogo. Probabilmente si arriverà a una tariffa differenziata. La trattativa sarà lunga ma quello di oggi per noi è un momento positivo". Dalla categoria intanto ß stato confermato un "no" non trattabile all'estensione del ticket al sabato ed è stato posto un veto a due delle ipotesi presentate dalla giunta: "Non ci piacciono le tariffe differenziate, sia per fascia oraria sia stagionali. Non sono gestibili". Gli esercenti puntano su agevolazioni e abbonamenti molto più che su finestre di accesso libero all'area, e rimarcano: "Se dovremo pagare l'ecopass, il costo ricadrà interamente sui consumatori: se l'uscita di un idraulico oggi costa 40 euro, se dovrà pagare un pedaggio di 5 euro l'anno prossimo ne costerà 45". "Ribadiamo la nostra contrarietà all'estensione al sabato e invitiamo l'amministrazione a non avere un atteggiamento talebano ambientalista", ha sottolineato il presidente di Confesercenti Milano, Pietro Gastaldo, perché "le ipotesi che ci hanno presentato oggi", ovvero i 5 scenari già resi noti dalla giunta, senza deroghe "restano inaccettabili per noi". Un "franco scambio di opinioni" quello di oggi con gli assessori Pierfrancesco Maran e Franco D'Alfonso, secondo Buongiardino, "in cui abbiamo presentato le esigenze del mondo produttivo e del commercio e rivendicato una diversità rispetto al traffico privato. Il traffico merci non deve pagare ecopass o pagare il minimo possibile", e per questo "abbiamo ricordato agli assessori che tutto si scaricherà sul prodotto finale e quindi qualsiasi aumento di costo per i commercianti ricadrà sui cittadini".
Agli esercenti "non piacciono le finestre", hanno spiegato, "nè le differenziazioni orarie e stagionali: il provvedimento deve essere semplice", per cui la preferenza va a "un ticket unico, con agevolazioni", ma Buongiardino sottolinea che "siamo persone ragionevoli e un punto di contatto deve essere trovato" con l'amministrazione. Commercianti e artigiani rivendicano anche gli investimenti fatti in questi anni, su sollecitazione del Comune, per il rinnovo dei mezzi. "Gli artigiani hanno speso tanto per renderli puliti - ha rimarcato il segretario di Confartigianato Vittorio Tonini - e sarà difficile dire loro adesso che devono anche pagare un pedaggio". Investimenti per cambiare i veicoli con mezzi meno inquinanti che, secondo l'Unione del commercio, "sono superiori a quelli fatti dai cittadini sulle auto private. Fra il 2007 e il 2011 - spiega Buongiardino - il rinnovo su 10mila veicoli circolanti è stato del 60-70%, con un forte aumento dei veicoli delle classi meno inquinanti: sono raddoppiati quelli in classe 2, moltiplicati per 20 quelli in classe 1".
Questo "per mezzi che non costano meno di 30mila euro l'uno" e dunque per un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro. I commercianti si sono detti pronti, fra le varie proposte, a farsi carico della gestione delle aree di sosta con meccanismi elettronici di controllo che "permettono ad ogni furgone dotato di microchip di prenotare persino l'uso di una piazzola ad un certo orario. A Verona esiste già", ha ricordato Buongiardino. Un nuovo tavolo con la categoria ß stato ipotizzato il mese prossimo. "Considereremo tutte le osservazioni e proposte che ci saranno presentate - ha detto Maran al termine dell'incontro - e riusciremo a fare un provvedimento utile ma rispettoso delle esigenze delle attività produttive. Alla fine si troverà una soluzione equa".
D'ALFONSO: "AVVIATO CONFRONTO PER SOLUZIONE TENGA CONTO ESIGENZE TUTTI" - "L'incontro di oggi, con tutte le rappresentanze delle categorie produttive coinvolte nella ridefinizione di Ecopass, si è dimostrato costruttivo e utile all'Amministrazione per recepire istanze e suggerimenti in un'ottica di confronto aperto e costruttivo, mai attuata prima." Cosi commenta dall'Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Franco D'Alfonso. "Il provvedimento che scaturirà a termine di questo ciclo di incontri terrà ben chiare le esigenze di tutti, mantenendo però fermo l'obiettivo di una concreta diminuzione del traffico e un miglioramento della qualità dell'aria come precisamente espresso dai cittadini milanesi attraverso il referendum dello scorso giugno. Del resto - conclude D'Alfonso - a Londra, città che da anni ha attuato una concreta politica di diminuzione del traffico, il commercio al dettaglio nella zona centrale soggetta a congestion charge aveva fatto registrare un incremento del 4,4% annuo nel periodo 2003-2007 contro il 2,1% messo a segno nel periodo 2000-2002: questo sembrebbe indicare che provvedimenti di questo tipo apportano concreti benefici sia per il commercio sia per la vita dei cittadini."



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