Derivati Milano/ Davide Corritore (Pd) ad Affaritaliani.it: “Il fallimento di Hypo? A rischio oltre 100 milioni"
Che cosa rischia il Comune di Milano qualora fallisse Depfa?
"Qualora si verificasse l'ipotesi pubblicata dal Financial Times il Comune di Milano avrebbe due tipi di rischi. Il primo è di doverci rimettere le cifre depositate in quella banca a seguito degli accantonamenti in conto capitale già effettuati da Palazzo Marino per l'ammortamento del bond che scadrà nel 2035".
Il secondo rischio?
"Potrebbe avere conseguenze ancora più gravi dal punto di vista economico. Con Depfa, insieme ad altre tre banche, abbiamo in essere derivati sui bond emessi nel 2005 e qualora Depfa fallisse potrebbe esserci il rischio di essere obbligati a chiudere il contratto versando alla banca fallita la perdita che il Comune ha in essere in questo momento sull'operazione"
Può quantificare la perdita totale di questi due rischi?
"Qualora si verificasse il fallimento l'importo al rischio potrebbe essere rilevante, anche superiore ai 100 milioni di euro. In particolare tra i 25 e i 30 milioni per deposito in essere con Depfa a cui si deve aggiungere il valore negativo dei contratti in essere, non lontano da 100 milioni di euro. Questo perché il debito non si estingue col fallimento e il Comune dovrebbe versare il valore negativo dei contratti in essere. Per questo una delle iniziative che oggi proporremo è un'interrogazione al sindaco affinché si quantifichi con esattezza quanti sono ad oggi i depositi del Comune presso Depfa Bank".
Ma il Pd ha denunciato da tempo il rischio di fallimento...
"Sì. Sono mesi che mettiamo in evidenza i rischi di controparte insiti nei contratti dei derivati sottoscritti nel 2005".



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