Davide Corritore (Pd) ad Affaritaliani.it: “Sui derivati Albertini ha gravi responsabilità politiche"
| Milano/ Provincia, Albertini pronto a sfidare Penati Expo/ Nel cda Micheli, Provasoli e…Glisenti amministratore delegato |
Gabriele Albertini ha dichiarato, in un'intervista ad Affari, che lei dice bugie sui derivati….
"Sono sorpreso dalla parole usate da Albertini nei miei confronti. Considero le bugie in politica una cosa seria, a maggior ragione quando ad evocarle è una persona che ha un profilo istituzionale di ex sindaco. Ma se le bugie in politica sono una cosa seria lo sono altrettanto i fatti e le verità soprattutto quelle del caso milanese dei derivati. Fatti e verità che rendono il caso di Milano unico nel panorama nazionale dei derivati"
Quali fatti e verità?
"Il primo fatto è che a giugno del 2005, con i tassi variabili al 2%, cioè al minimo storico dal dopoguerra, Albertini con l'emissione dei bond e dei derivati trasformò l'indebitamento di Milano da tasso fisso a tasso variabile esponendo cioè il Comune di Milano ai rischi di rialzo dei tassi di interesse nel momento in cui i tassi erano ai minimi storici. E ciò fu fatto addirittura allungando la scadenza del debito da 15 a 30 anni per un importo monstre: 3500 miliardi di vecchie lire. La più grande operazione sui derivati conclusa da un Comune in Europa. Non c'è bisogno di essere un esperto finanziario per comprendere l'enormità del rischio che fu assunto ai tempi. Per questo il timing e le dimensioni dell'operazione fanno un caso unico in Italia, decise per di più da un imprenditore, che non poteva nopn capirne gli effeti".
Che conseguenze ha generato quella scelta?
"L'effetto di quella scelta è sotto gli occhi di tutti. La perizia depositata dal collegio di saggi nominati dalla commissione bilancio ha indicato in 300milioni di euro il valore negativo dei derivati in essere con perdite che sono già in corso di contabilizzazione. Ad esempio è già accertato che nel bilancio del 2009 le spese correnti del Comune di Milano conterranno perdite a causa dei derivati per 15 milioni di euro e nel 2010 saranno ancora di più se i tassi non scenderanno. Per non parlare degli anni successivi".
Ma Albertini dice che i derivati hanno fatto risparmiare al Comune di Milano 200 milioni di euro...
"Albertini, con l'emissione dei bond e l'utilizzo dei derivati, non ha fatto risparmiare un bel niente al Comune di Milano. Ha semplicemente utilizzato quello che nei desk finanziari delle grandi banche viene definito il trucco della liquidità, generabile attraverso rifinanziamenti o derivati".



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