Date a Enrico quel che è di Enrico. E Cadeo...
DA ENRICO.../ Una volta tanto, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. E dunque, la notizia è che da fine anno, con 17 milioni di euro, verrà riqualificata la Darsena. E un bel restyling lo avranno anche i Navigli. Tutti d'accordo? Sì. Così, piano piano, i tanti fondi dedicati alle vie d'acqua in vista delle Esposizioni stanno "migrando" verso le vie d'acqua che già esistono. Ma alla fine chi è Cesare? Si chiama Enrico. Di cognome Marcora. Consigliere regionale dell'Udc, è stato lui, per primo (in un'intervista ad Affari) a lanciare l'idea di "spostare" i fondi. Chapeau.
... A ENRICO/ Ancora una volta il dibattito sulle piazze e sulle vie. Dedicare un luogo a Berlinguer. Oppure ad Almirante. Oppure a Craxi. Tipica polemica agostana, che però rispunta quando la temperatura va sottozero. Forse sarebbe meglio parlare dei veri problemi della città. Oppure, in alternativa, l'idea che circola tra chi ormai si è stufato di queste polemiche è di dividere una via in tre parti. Ad ognuno la sua "frazione". E chiudiamola qui.
PORTAVOCE O NO/ L'Espresso va in edicola indicando in Cesare Cadeo il nuovo portavoce di Podestà. Forse sarà stato per la presa di possesso dell'ufficio chiamato la Bomboniera (così come aveva rivelato Affaritaliani.it) per le sue tappezzerie azzurre, già appartenuto all'ex portavoce del numero uno di Palazzo Isimbardi. Forse sarà perché di Cadeo verrà "usata" la capacità comunicativa (ma per l'Idroscalo). Fatto è che in Provincia di portavoce del presidente non ce ne sono. O meglio: c'è il capo ufficio stampa Andrea Radic, che fa la doppia funzione. Con qualche successo, vista la visibilità del presidente e delle sue idee.
Fabio Massa


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