Dapei: "Al posto di Palmeri mi dimetterei subito"
“Se un giorno non dovessi più riconoscermi nel partito che mi ha portato a presiedere l’aula di Palazzo Isimbardi, la prima cosa che farò sarà dimettermi”. Così il presidente del Consiglio provinciale di Milano, Bruno Dapei, si associa alle parole del presidente Guido Podestà che ha chiesto, da coordinatore lombardo del Pdl, le dimissioni di Ma
![]() Bruno Dapei |
“Non dobbiamo dimenticare – continua Dapei – che, pur se presidenti di assemblee elettive e quindi con ruoli di garanzia, siamo espressione di un voto che ha un colore e siamo qui perché esiste un premio di maggioranza”. “Ricordo - conclude il presidente - che, quando Roberto Caputo, allora vice presidente del Consiglio provinciale, lasciò il suo partito, Forza Italia, per passare alla Margherita, si dimise subito dal suo ruolo: secondo me è un esempio da seguire”.



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